Per tre giorni il rombo delle moto ha attraversato Alba insieme a un flusso continuo di appassionati, curiosi e famiglie. Piazza Medford e il Palazzo Mostre e Congressi si sono trasformati nel cuore pulsante dell’edizione 2026 di Alba Chopper & Tattoo Show, manifestazione che ha intrecciato cultura biker, tattoo convention, sport da combattimento e spettacolo all’interno di un unico grande contenitore.
Tra stand, moto esposte, incontri di pugilato e tatuatori al lavoro senza sosta, il weekend albese ha fatto registrare una partecipazione particolarmente significativa nelle giornate di venerdì e sabato, mentre la pioggia di domenica ha inevitabilmente rallentato l’afflusso del pubblico nell’ultima giornata.
Gli organizzatori parlano comunque di un bilancio molto positivo, soprattutto per la risposta ottenuta dalla Tattoo Convention, ospitata negli spazi del Palazzo Mostre e Congressi.
“Venerdì e sabato abbiamo registrato una partecipazione superiore alle aspettative, mentre domenica la pioggia ha inevitabilmente condizionato la giornata. La risposta di Alba è stata importante, soprattutto rispetto alla Tattoo Convention, che rappresentava una novità e anche una scommessa – spiegano Walter Alessandria, conosciuto come “Teschiazza”, Roberto Brunetti e Angelo Gondolo –. I 35 tatuatori presenti hanno lavorato senza sosta per tutto il fine settimana e il pubblico ha risposto molto bene”.
L’area dedicata ai tatuaggi si è rivelata uno degli spazi più frequentati dell’intera manifestazione, confermando l’interesse crescente attorno a un format capace di coinvolgere pubblici differenti. Grande attenzione anche per gli incontri di pugilato, che hanno richiamato numerosi spettatori nel corso del weekend. Molto apprezzata anche la scelta dell’ingresso gratuito, introdotta proprio per favorire una partecipazione più ampia della città e del territorio.
Nel corso della manifestazione hanno fatto visita all’evento anche il sindaco di Alba Alberto Gatto, la vicesindaca Caterina Pasini e rappresentanti dell’Amministrazione comunale.
Gli organizzatori hanno inoltre voluto rivolgere un ringraziamento particolare alla Città di Alba, alla Giunta comunale e al Comando della Polizia municipale, sottolineando il supporto ricevuto dal comandante Antonio Di Ciancia e dal vicecomandante Paolo Tosco nelle fasi organizzative dell’evento.
“Il sostegno ricevuto è stato fondamentale – proseguono gli organizzatori –. Ringraziamo il sindaco Alberto Gatto, la Giunta comunale, la Polizia municipale e tutti coloro che hanno collaborato alla riuscita della manifestazione. Un grazie particolare va anche ai nostri sponsor, che hanno creduto fin dall’inizio nel progetto”.
Tra i main sponsor dell’iniziativa figurano Banca d’Alba, Scavino Moto, concessionario ufficiale Harley-Davidson Alba, e Luciano Moto Indian, concessionario Indian di Casalgrasso.
Archiviata l’edizione 2026, l’obiettivo è ora quello di lavorare a una nuova edizione anche per il prossimo anno, consolidando ulteriormente un appuntamento che, nel corso del weekend albese, ha saputo unire spettacolo, motori, arte del tatuaggio e intrattenimento sportivo in un evento capace di coinvolgere pubblici diversi.





