Economia - 11 maggio 2026, 12:34

Contro la fragilità vince il lavoro: partono i tirocini formativi in 11 comuni della Granda [FOTO]

L’iniziativa, nata dalla collaborazione tra Provincia, Fondazione Industriali Ets e BCC d'Alpi Marittime, coinvolgerà donne vittime di violenza, giovani care leavers e over 55 in percorsi tra i 6 e i 12 mesi

Rifreddo, Saluzzo, Guarene, Santa Vittoria d'Alba, Dogliani, Fossano, Busca, Carrù, Cuneo, Mondovì e l'unione montana Ceva: undici i comuni che ospiteranno 11 tirocini formativi rivolti a persone che versano in condizione di fragilità.

Le persone beneficiarie individuate rientrano in diverse tipologie di fragilità: donne vittime di violenza o con difficoltà di conciliazione vita-lavoro legate a carichi di cura, giovani e over 55 con disabilità, persone con percorso migratorio, giovani adulti care leavers ossia i ragazzi e ragazze che hanno vissuto situazioni di allontanamento dal proprio nucleo familiare di riferimento durante minore età), persone in semilibertà.

Stamani la presentazione dell'iniziativa nata dalla sinergia tra la Fondazione istruziali, la Provincia di Cuneo e la BCC dAlpi Marittime. La collaborazione tra Fondazione Industriali Ets e Provincia di Cuneo – inaugurata, su impulso di Fondazione Industriali, a luglio 2025 – punta infatti a costruire, attraverso percorsi di inclusione socio-lavorativa negli enti locali, un welfare territoriale più inclusivo ed efficace che superi la valenza di risposta emergenziale.

L’iniziativa si inserisce in un disegno più ampio per le politiche dell'occupazione, che mira a rafforzare la capacità amministrativa del territorio attraverso modelli innovativi di collaborazione pubblico-privato  e che assume un valore strategico, ponendo al centro la co-progettazione e la responsabilità condivisa. I due enti promotori hanno sottoscritto il 15 ottobre il "Protocollo d’intesa per la promozione di una collaborazione stabile tra la Provincia di Cuneo e la Fondazione Industriali per la condivisione dei valori del lavoro buono all'interno della Pubblica Amministrazione locale della Granda" che delinea gli impegni reciproci.

"Questa progettualità definita 'Lavoro Buono', ha dichiarato il presidente della Provincia Luca Robaldo, risponde ad alcune delle iniziative che la Provincia ha provato a mettere in campo in questi anni, ma soprattutto risponde a quell'esigenza di coordinamento di un'area vasta che il nostro ente non solo è tenuto, ma sente come proprio dovere di mettere in campo. Il fatto che sia stata proposta e ci abbia spronato in questo senso la Fondazione Industriali, prosegue è particolarmente importante ed è il risultato di quello che nella nostra provincia è sempre stato conosciuto come il 'metodo Cuneo', vale a dire quell'alleanza che esiste fra il settore pubblico e il settore privato che consente a questo territorio e ai suoi cittadini di avere ulteriori opportunità di impegno. È particolarmente importante che questo avvenga nel mondo del lavoro, è particolarmente sfidante che affronti questo progetto il settore pubblico, ha concluso, soprattutto la pubblica amministrazione degli enti locali, ed è bello poter oggi dire quali sono i comuni e dare questa opportunità concreta a tante persone che potranno cimentarsi nel lavoro a livello di pubblica amministrazione."

Tra novembre e dicembre 2025 sono stati realizzati quattro incontri sul territorio della Provincia, finalizzati alla presentazione della prima annualità sperimentale del progetto, raggiungendo complessivamente 70 amministrazioni comunali

Tra dicembre 2025 e gennaio 2026 sono state totalizzate candidature di 22 Comuni per ospitare inserimenti lavorativi oggetto del progetto (due le opzioni: inserimento di figure operaie tecnico-manutentive o amministrative). Una volta chiuso il periodo di candidature, si sono individuati 11 Comuni dislocati nella Provincia di Cuneo, per l'attivazione di n. 1 tirocinio ciascuno  La selezione dei Comuni e l’individuazione delle persone beneficiarie deriva da valutazioni effettuate dagli Enti promotori del progetto, in sinergia con gli Enti gestori dei Servizi Socio-Assistenziali del territorio

 L'avvio dei tirocini è previsto entro la fine di giugno con una durata dai 6 ai 12 mesi ciascuno.

"Oggi presentiamo un ramo del progetto di inserimento lavorativo delle persone fragili, ci spiega la presidente della Fondazioni Industriali, Giuliana Cirio, che è dedicato esclusivamente alla Pubblica Amministrazione ed in particolare ai Comuni. Ed è, quello che presentiamo oggi, il risultato di un lavoro che abbiamo svolto insieme alla Provincia per individuare 11 Comuni in cui ci fosse la disponibilità a seguire questo percorso di inserimento di persone fragili. Il primo inserimento sarà sotto forma di tirocini formativi che, però noi ci auguriamo si trasformino in contratti di lavoro effettivo, sempre con la ricetta di Fondazione Industriali che è quella dell'accompagnamento. Quindi non vengono lasciate sole né le amministrazioni, né le persone fragili perché questo inserimento avrà più fortuna tanto quanto sapremo coltivare e seguire tutte le fasi di avanzamento. Inserire in una posizione lavorativa una persona fragile non è come seguire un lavoratore comune, c'è necessità veramente di una mediazione culturale, di una formazione e di un percorso anche di inserimento sociale importante e questo è il nostro mestiere".

"L'obiettivo è quello di creare un ponte tra Pubblica Amministrazione e imprese private, sottolinea Michele Pianetta,referente per l'area Pubblica Amministrazione ed Enti Locali della Fondazione Industriali ETS.   Il ruolo di Fondazione Industriali in questo senso non è soltanto di facilitatore, ma anche di aiuto agli enti locali a individuare i bisogni e a consentire il ritorno alla vita lavorativa di persone in condizione di fragilità. Quindi siamo molto orgogliosi che a pochi mesi dall'avvio del progetto si parta già con i primi tirocini; è una risposta sicuramente positiva".


 



 

Angela Panzera

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