C’è un’aiuola, nel cuore di piazza Cristo Re ad Alba, che racconta una storia di passione, studio e dedizione.
È quella che, anche quest’anno, è tornata a colorarsi grazie alla rinnovata collaborazione tra il Comune di Alba e l’Istituto di Istruzione Superiore "Umberto I", nello specifico con i ragazzi della sezione agraria di Grinzane Cavour.
Non si tratta di una semplice operazione di giardinaggio, ma di un progetto educativo che vede gli studenti protagonisti di una "filiera della bellezza" che parte tra le mura della scuola. I fiori che i cittadini possono ammirare in questi giorni, infatti, sono stati interamente coltivati dai ragazzi nelle serre dell'istituto, seguiti passo dopo passo dai loro docenti. Dalla semina alla cura del germoglio, fino alla messa a dimora definitiva nel terreno cittadino, ogni pianta porta con sé il bagaglio di competenze tecniche acquisite dagli studenti.
Questa sinergia, che si rinnova nel tempo, trasforma lo spazio urbano in un vero e proprio laboratorio didattico a cielo aperto. L’obiettivo dell’Amministrazione e della scuola è chiaro: insegnare ai giovani che il verde pubblico non è "di qualcun altro", ma è un bene comune di cui ognuno deve sentirsi custode. Mettere le mani nella terra della propria città aiuta a sviluppare un senso di appartenenza e di rispetto verso l'ambiente che nessun libro può trasmettere da solo.
Piazza Cristo Re diventa così il simbolo di un’alleanza virtuosa tra ente pubblico e mondo della formazione. Mentre gli studenti imparano i segreti della botanica e della gestione del paesaggio, la città di Alba riceve in dono un angolo curato con amore e professionalità, dimostrando quanto sia prezioso il contributo delle nuove generazioni per la cura del territorio.
Questa collaborazione non è solo un servizio alla comunità, ma una promessa per il futuro: quella di una città più verde, curata da cittadini consapevoli e preparati. Il Comune e l’IIS Umberto I confermano così di voler continuare a investire in questo percorso, unendo la teoria dei banchi di scuola alla pratica quotidiana che rende Alba sempre più accogliente.





