Si è tenuto ieri presso la sede del Gruppo Miroglio l’incontro con il professor Andrea Bariselli, psicologo, neuroscienziato e autore del libro “A Wild Mind”, dedicato al sempre più complesso rapporto tra mente, tecnologia e natura.
Partendo da una riflessione sugli effetti di un mondo sempre più veloce, connesso e ricco di stimoli, Bariselli ha approfondito il tema del sovraccarico cognitivo e della difficoltà del cervello umano nel gestire ritmi e sollecitazioni continue, andando ad evidenziare una serie di possibili conseguenze, soprattutto per le nuove generazioni.

A tale proposito, nella mattinata Bariselli aveva già avuto modo di confrontarsi con le maestre dell’Asilo “Elena e Gabriella Miroglio”, rispondendo alle domande di decine di bambini.
Nel suo intervento presso la sede del gruppo, Bariselli ha invitato a riscoprire la nostra “mente selvatica”, la dimensione più autentica e intuitiva dell’essere umano, sottolineando come il contatto con la natura, il silenzio e la presenza possano favorire equilibrio, creatività e benessere e, al tempo stesso, come tutto questo possa dare vita ad un nuovo percorso caratterizzato da un approccio scientifico e meditativo.
L’incontro ha rappresentato un’importante occasione di confronto e approfondimento su temi sempre più centrali per le persone e per le organizzazioni come il benessere mentale, la qualità dell’attenzione, la capacità di gestire la complessità, il valore del tempo e della presenza.
Con questa iniziativa, il Gruppo Miroglio conferma il proprio impegno nel promuovere momenti di riflessione culturale e crescita personale, favorendo il dialogo su temi legati all’innovazione, alla sostenibilità umana e alla consapevolezza individuale.





