Al termine del consiglio provinciale aperto, lunedì 4 maggio verso le ore 19 il Consiglio provinciale si è riunito in seduta ordinaria per l’esame e l’approvazione di sei punti inseriti all’ordine del giorno.
In apertura sono stati approvati i verbali della seduta precedente del 24 aprile. Il Consiglio ha quindi esaminato lo schema di rendiconto della gestione dell’esercizio finanziario 2025, illustrato dalla consigliera Ivana Margherita Casale, delegata al bilancio. Nel corso del dibattito, il presidente della Provincia Luca Robaldo ha sottolineato come una parte dell’avanzo di amministrazione venga destinata a interventi strategici per la sicurezza e il patrimonio dell’ente. In particolare, sono previsti studi valanghivi sulla strada provinciale 255 del colle della Lombarda e sulla strada provinciale 113 nel tratto Preit–Canosio, così da agevolare l’attività del reparto di Cuneo nella gestione invernale di entrambi i tracciati.
È stata inoltre stanziata la somma di 400 mila euro per opere di completamento della sede di Barge dell’Istituto Alberghero “Giolitti-Belisario” e ulteriori risorse verranno invece destinate all’acquisto di nuovi mezzi d’opera per ciascun reparto provinciale, in considerazione del fatto che parte del parco mezzi è costituita da veicoli con oltre trent’anni di servizio. Il presidente ha rimarcato come la gestione delle risorse avvenga con la “diligenza del buon padre di famiglia”, con particolare attenzione alla manutenzione del territorio e dei servizi essenziali.
Il Consiglio ha poi approvato lo schema di protocollo d’intesa tra la Provincia di Cuneo e la Film Commission Torino Piemonte per la realizzazione di attività di sviluppo del territorio attraverso le produzioni cinematografiche, televisive e audiovisive. L’accordo prevede un coordinamento operativo, in particolare per quanto riguarda l’occupazione del suolo pubblico e l’utilizzo delle strade provinciali. Nel corso della discussione, il consigliere con delega al turismo Rocco Pulitanò ha evidenziato come la convenzione rappresenti un’opportunità importante anche sotto il profilo della promozione turistica del territorio.
È stata quindi approvata la declassificazione e la conseguente dismissione al Comune di Peveragno di parte del tronco 1 della strada provinciale 5, nel tratto compreso tra le progressive chilometriche 6,665 e 8,310 in corrispondenza della frazione San Lorenzo. Il provvedimento è vincolato alla presentazione, da parte del Comune, di un progetto relativo alla sicurezza della viabilità, che dovrà essere asseverato dalla Provincia.
Spazio anche al tema della mobilità sostenibile, con l’esame degli indirizzi politico‑programmatici in materia di mobility management per l’attuazione del piano degli spostamenti casa‑lavoro dei dipendenti provinciali. Sul punto è intervenuta la dottoressa Cecilia Di Brigida, mobility manager della Provincia di Cuneo, che ha evidenziato la forte dipendenza dall’automobile privata negli spostamenti quotidiani, ma anche la disponibilità del personale a valutare soluzioni alternative, come il car pooling, il trasporto pubblico locale e l’utilizzo della bicicletta. In questo contesto è stata sottolineata la necessità di attivare incentivi specifici, sul modello di iniziative già sperimentate da altri enti, come il progetto “bike to work”.
Tutti i punti all’ordine del giorno sono stati approvati all’unanimità, compreso il rinvio dell’ultimo punto all’ordine del giorno, relativo all’interrogazione sul gettito dei canoni idrici derivanti dalle grandi derivazioni idroelettriche e sulla quota spettante alla Provincia di Cuneo per l’anno 2024, alla successiva seduta del Consiglio, così da consentire una trattazione più approfondita ed esaustiva dell’argomento.





