Un secolo di sacerdozio è quello che festeggeranno insieme domenica 10 maggio, ore 11, a Castiglione Tinella don Gianni Manzone e don Angelo Carosso, entrambi ordinati sacerdoti 50 anni fa nell’ormai lontano 1976. Una lunga vita trascorsa tra tante genti dei più svariati paesi della diocesi di Alba, che oggi li abbraccia e mette like al post pubblicato su Facebook.
«Con gioia ed emozione lodiamo il buon Dio per il dono del ministero presbiterale di cui ci ha fatto partecipi 50 anni fa, per le mani del vescovo Angelo Fausto Vallainc. Era il 27 maggio 1976, Ascensione del Signore.
Entrati in Seminario in ottobre 1962, abbiamo percorso insieme tutti gli anni di formazione: li ricordiamo con affetto e gratitudine... Dalla cattedrale di Alba a questa chiesa di Sant’Andrea in Castiglione Tinella si snoda il cammino del nostro ministero presbiterale nella variegata ricchezza di incontri, volti, storie ed emozioni. In tutti questi anni abbiamo sperimentato la potenza della grazia folgorante del Signore, che ci ha avvinto sin dalla tenera età, ci ha chiamati a seguirlo nel servizio alla Chiesa, ci ha sorretto e preso per mano nella prosa quotidiana del ministero.
Il Buon Pastore, il “Pastore bello” venuto, perché le sue pecore abbiano vita in abbondanza, indica ad ogni uomo la via della bellezza. Ci ricorda papa Leone: “Solo chi si ferma, ascolta, prega e accoglie il suo sguardo, può dire con fiducia Mi fido. Con Lui la vita può essere davvero bella. Voglio percorrere la via di questa bellezza!”. In cinquant’anni di ministero speso all’inizio in parrocchia (poi don Angelo nella formazione dei giovani seminaristi e di nuovo in parrocchia, don Gianni nell’insegnamento nell’Università Lateranense in Roma), anche noi abbiamo provato la potenza dell’incontro con il Buon Pastore, che ci ha indicato la via della bellezza. Nei sentieri che abbiamo percorso, nelle parole che abbiamo detto e ascoltato, nelle mani che abbiamo stretto, negli sguardi che abbiamo incrociato..., abbiamo sperimentato la faticosa bellezza di una vita donata al Signore per amore.
Grazie perché siete con noi per rendere grazie a Dio e per chiedergli che il tempo che ci rimane sia ricco di doni del sovrabbondante amore di Dio, un tempo in cui il sole della misericordia del Padre risplenda su di noi, affinché ne siamo testimoni gioiosi fino alla fine dei nostri giorni, riflettendo anche nelle rughe e nelle ferite della nostra esistenza la bellezza di Colui che ci ha chiamato.
Vogliamo vivere in tono minore - non è tanto per dire - questa festa di famiglia. Ringraziamo tutti quelli che si sono dati da fare, perché la vivessimo serenamente. Grazie al Signore per tutti quelli che ci hanno accompagnati fin dall’inizio: genitori, fratelli e sorelle, nipoti, educatori e formatori, il popolo santo di Dio. Perdonate le nostre mancanze! Cantiamo con Maria il nostro Magnificat! Ti invitiamo alla Messa di ringraziamento. Seguirà aperitivo nella gioia e nell’amicizia».
I due religiosi celebreranno insieme la Messa delle ore 11 nella chiesa parrocchiale di Castiglione Tinella dove saranno festeggiati dall’intera comunità. Ad maiora!





