MILANO (ITALPRESS) - "Siamo dispiaciuti per Modric. Lui ha voglia di tornare, ma credo abbia finito la stagione. Spero sia stato un insegnamento per tutti. Abbiamo giocatori importanti, giocherà uno tra Jashari e Ricci". Alla vigilia della sfida contro il Sassuolo, in programma domani alle 15 al Mapei Stadium, Massimiliano Allegri fa il punto sulla situazione del suo Milan partendo dall'emergenza a centrocampo, sottolineando la crescita di Jashari, definito "un ragazzo voglioso di imparare" e un "ottimo acquisto", arrivato da un contesto calcistico differente ma già in evidente progresso. Il tecnico rossonero mantiene invece una linea prudente sull'inchiesta arbitrale: "Non mi sono fatto nessuna idea, gli organi di competenza valuteranno", limitandosi a riconoscere il buon operato della classe arbitrale nell'ultima giornata, nonostante le difficoltà del contesto. Sul piano degli obiettivi, Allegri respinge qualsiasi calcolo legato alla classifica ribadendo come l'unica priorità sia affrontare al meglio una gara "difficile" contro un Sassuolo "forte", guidato da un Grosso "la rivelazione di questo campionato". Spazio anche alle dinamiche societarie e alle prospettive future: "E' normale, ci siamo incontrati come spesso capita", spiega Allegri a proposito delle recenti riunioni interne, evidenziando come le valutazioni non riguardino soltanto il futuro ma anche l'analisi complessiva della stagione, il cui giudizio finale sarà inevitabilmente condizionato dal raggiungimento degli obiettivi. L'accesso alla Champions, in questo senso, rappresenta uno spartiacque economico e sportivo: "L'obiettivo sposta tutto di 100 milioni", sottolinea, ricordando anche il prossimo rientro di giovani prospetti come Camarda e Comotto.Sul mercato e sulle individualità, il tecnico invita a mantenere il focus sul presente: "Parlare ora di mercato non ha senso". Parole di fiducia per Gimenez, frenato da problemi fisici ma considerato "un giocatore di valore", così come per Pulisic, definito "forte" e difficile da sostituire, al di là di un periodo recente meno brillante sotto porta. Analizzando l'avversario, l'allenatore evidenzia le qualità del Sassuolo soprattutto in contropiede: "Sarà difficile", ammette, soprattutto in una fase della stagione in cui "il risultato pesa tanto". Infine, sui fischi a Leao: "Sono un gesto d'affetto dei tifosi. Domenica ha fatto una buona prestazione, una dellemigliori per atletismo e attenzione", mentre alla domanda sul segreto di una classifica positiva nonostante le critiche, Allegri risponde con pragmatismo: "Non lo so, forse fare risultato. Ci mancano 6 punti e speriamo di farli". - Foto: Ipa Agency -(ITALPRESS).





