Sport - 02 maggio 2026, 09:06

CICLISMO / È tempo di “Grandi Giri”: Erica Magnaldi al via della Vuelta España

La cuneese si presenta ai nastri di partenza del suo quindicesimo grande giro

Erica Magnaldi - foto profilo Instagram Erica Magnaldi

Erica Magnaldi - foto profilo Instagram Erica Magnaldi

Grande soddisfazione per Erica Magnaldi, selezionata per l’ormai imminente Vuelta España 2026. La corsa spagnola scatterà domani, domenica 3 maggio, dalla cittadina di Marin per poi terminare sabato 9 in cima all’iconica salita dell’Angliru.

La cuneese si è dunque guadagnata la convocazione “sul campo” grazie alla buona campagna primaverile, culminata con il secondo posto al GP de Chambery e la decima piazza al Trofeo Oro in Euro. Molto importante è stato anche il suo lavoro per la compagna Blasi alle recenti Freccia Vallone e Liegi-Bastogne-Liegi.

Per la portacolori della UAE Team ADQ si tratta della quarta partecipazione alla gara iberica dopo le esperienze del 2023 (8a), 2024 (15a) e 2025 (23a). Per la piemontese si tratta del quindicesimo grande giro in carriera: per lei quattro top ten finali tra cui il grande quinto posto al Giro d’Italia 2023. Inoltre, nei precedenti quattordici impegni, la Magnaldi non è mai uscita dalle prime 25 della classifica generale.

La 33enne di Cuneo correrà a sostegno della capitana Paula Blasi. Molto importante sarà anche l’apporto della veterana Mavi Garcia; completano la rosa della formazione emiratina Karlijn Swinkels, Maeva Squiban, Greta Marturano e Megan Jastrab. Erica dovrà verosimilmente sostenere la leader nelle tappe di montagna per poi andare a caccia di un piazzamento di rilievo, obiettivo alla portata dell’esperta ciclista nostrana.

La Vuelta 2026, giunta alla sua dodicesima edizione, prevede un totale di 820 chilometri e ben 14000 metri di dislivello. Le prime cinque giornate presenteranno percorsi vallonati ma, presumibilmente, a giocarsi i successi parziali saranno le sprinter più resistenti. Si inizia a fare sul serio con la sesta tappa in cui è previsto l’arrivo in quota a Les Praeres Nava (3.9 km al 12.5 %). Infine sabato spazio al gran finale in cima all’Angliru, iconica salita di 12 chilometri con pendenza media del 10.3%.

Le principali favorite per la generale sono la francese Pauline Ferrand-Prevot, la polacca Kasia Niewiadoma, l’olandese Anna Van Der Breggen e la belga Lotte Kopecky. In casa Italia occhi puntati su Monica Trinca Colonel. Assente la vincitrice delle ultime due edizioni Demi Vollering che in questa stagione ha preferito concentrarsi sull’accoppiata Giro-Tour.

La gara iberica sarà trasmessa in diretta tutti i giorni sui canali Eurosport.

Samuele Bernardi

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