Formazione e informazione, favorire lo scambio di conoscenze e tecniche innovative tra agricoltori biologici, rafforzando la rete tra imprese e sostenendo la crescita del settore. Questi gli scopi alla base del progetto “AGRI BIO IT – Biologico italiano”, gestito da Coldiretti Bio e finanziato dal Masaf, con il supporto di Ager s.r.l.
L’iniziativa nasce in un contesto complesso per il comparto, segnato dagli effetti della crisi climatica, che incide sulle rese produttive, e dall’aumento dei costi energetici, che pesa sulla sostenibilità economica delle imprese. Una situazione che rende ancora più urgente individuare soluzioni condivise per garantire redditi adeguati agli agricoltori.

La tappa piemontese di questo progetto si è svolta, alla presenza di Lorenzo Martinengo, referente delle produzioni biologiche di Coldiretti Cuneo, presso la cooperativa agricola sociale onlus cuneese I Tesori della Terra che, che non solo produce prodotti biologici, ma ha fatto del bio un vero e proprio stile di vita anche nell’accoglienza ed inclusione dei soggetti svantaggiati.
“La giornata ha avuto come focus lo scambio di esperienze al fine di diffondere innovazioni nelle tecniche produttive e rafforzare le competenze professionali degli operatori del settore biologico – spiega Enrico Nada, presidente di Coldiretti Cuneo -. Fare rete rappresenta infatti uno strumento strategico per affrontare le sfide della sostenibilità e valorizzare le produzioni agricole”.
“Nel cuneese sono oltre 19.000 gli ettari ad oggi coltivati con metodo biologico e le produzioni riguardano soprattutto colture da foraggio, prati, cereali, frutta e vite – continua Francesco Goffredo –. Molto richiesto a livello internazionale è il vino biologico. Nella nostra provincia, sono oltre 1000 operatori certificati biologici”.





