Riceviamo e pubblichiamo.
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Gentile direttore,
Non ci sono ancora i cartelli ufficiali, mentre una rotonda è già in costruzione, ma il chiacchiericcio sulla futura ZTL si fa sempre più insistente.
Di progetto si parla molto, ma pochi sembrano averne visto i dettagli: solo qualche voce, qualche anticipazione, qualche conferma informale.
L’idea che circola è quella di un paese che si restringe, che limita gli accessi e introduce controlli per chi non è residente.
Un cambiamento che, se confermato, potrebbe avere effetti concreti non solo sulla viabilità interna, ma anche sull’accessibilità al territorio e, in particolare, all’ospedale di Verduno.
Il tema non è secondario: la riorganizzazione dei flussi di traffico rischia di incidere su chi ogni giorno raggiunge la struttura sanitaria, con possibili allungamenti dei percorsi e una redistribuzione del traffico verso altre direttrici.
Il punto, però, resta uno: capire se e come queste ipotesi diventeranno realtà. Per ora siamo nel campo delle parole, delle percezioni, delle preoccupazioni.
Staremo a vedere se alle voci seguiranno i fatti o se tutto resterà soltanto, come si dice dalle nostre parti, “na vos ch’a cor tra i filari.”
Barba Cit





