(Adnkronos) - Intercettare precocemente l'asma e mantenerla sotto controllo nel tempo è la vera sfida nella gestione della malattia respiratoria cronica più diffusa in età pediatrica, che colpisce circa 1 bambino su 10 nei Paesi occidentali. In occasione della Giornata mondiale dell'asma 2026, promossa dalla Global Initiative for Asthma (Gina) e che si celebra il 5 maggio, la Società italiana per le malattie respiratorie infantili (Simri) rinnova anche quest'anno il proprio impegno con un'iniziativa concreta rivolta alle famiglie: nel mese di maggio, oltre 55 centri specializzati su tutto il territorio nazionale offriranno spirometrie gratuite per bambini e adolescenti, organizzate in giornate dedicate secondo le disponibilità dei singoli centri. L'opportunità - spiega la Simri in una nota - è importante non solo per individuare precocemente eventuali problemi respiratori, ma anche per fare chiarezza su sintomi spesso sottovalutati. Tosse persistente, respiro sibilante, fiato corto durante il gioco o l'attività fisica: segnali che vengono ancora troppo spesso considerati 'normali' o passeggeri, ritardando la diagnosi e l'avvio di un percorso di cura adeguato.
"Oggi sappiamo che l'asma può essere controllata nella maggior parte dei casi, ma questo richiede una diagnosi precoce e una gestione continuativa - afferma Stefania La Grutta, presidente Simri - Il rischio è duplice: da un lato non riconoscere la malattia, dall'altro non seguirla nel tempo, interrompendo o utilizzando in modo non corretto le terapie". Proprio l'aderenza alla terapia rappresenta uno degli aspetti più critici: anche in presenza di farmaci efficaci, la discontinuità nei trattamenti può compromettere il controllo della malattia e favorire la comparsa di riacutizzazioni. In questo contesto, anche le nuove tecnologie possono offrire un supporto utile. "Una recente revisione sistematica condotta dalla Simri, che ha analizzato decine di studi internazionali - illustra Raffaella Nenna, consigliere della società scientifica - evidenzia come strumenti digitali come App, sistemi di monitoraggio e telemedicina possano migliorare l'aderenza alle terapie fino al 20%, aiutando bambini e famiglie a seguire con maggiore continuità le cure e a riconoscere precocemente eventuali segnali di peggioramento. Si tratta di strumenti promettenti che, tuttavia, non sostituiscono il ruolo centrale dello specialista, fondamentale per la diagnosi, la definizione del piano terapeutico e il monitoraggio nel tempo". La spirometria resta il primo passo fondamentale, rimarca la Simri. E' un esame semplice, non invasivo - sottolineano gli esperti - che permette di valutare in modo oggettivo la funzionalità respiratoria e di impostare un percorso di cura adeguato. Ma altrettanto importante è accompagnare le famiglie nel tempo, per garantire un buon controllo dell'asma.
L'obiettivo dell'iniziativa è aiutare i bambini a respirare meglio ogni giorno, riducendo sintomi e limitazioni nella vita quotidiana, a scuola e nello sport. Tutte le attività proposte da Simri per la Giornata mondiale dell'asma 2026 - conclude la nota - sono state realizzate in collaborazione con FederAsma e Allergie (federazione che raccoglie le associazioni dei pazienti asmatici), con l'associazione Alama Aps, con l'associazione Respiriamo Insieme e con la Sip (Società italiana di pediatria). La lista dei centri aderenti è disponibile sul sito Simri.





