Proseguono in queste settimane gli incontri istituzionali promossi dall’Associazione Insieme. Nei giorni scorsi una rappresentanza dell’Associazione composta dal Presidente Marcello Cavallo, dal Vice Andrea Vero, dal Segretario Marco Bernardi e dal Consigliere Sergio Pasi, ha incontrato il Presidente della Provincia Luca Robaldo nella sede dell’Ente.
Tra i temi affrontati, il più rilevante è stato senz’altro quello delle infrastrutture viarie. Insieme ha presentato al Presidente il Convegno previsto per il pomeriggio del 22 maggio (in collaborazione con Automobile Club) proprio su questo tema. Riferisce Cavallo: "É stato un incontro proficuo, durante il quale sono state affrontate le criticità presenti ed è stata rappresentata l’esigenza di andare oltre i problemi contingenti, guardando al futuro e alle soluzioni possibili per la viabilità in provincia di Cuneo"
Prosegue Cavallo: "Abbiamo convintamente dato atto degli sforzi fatti e che sta facendo l’Amministrazione Provinciale, partendo dal Presidente, al Consiglio, ai Dirigenti fino ai Cantonieri che operano sul territorio, per la manutenzione delle strade seppur in una condizione di oggettiva difficoltà, dovuta alla carenza di risorse ed ai rincari che si registrano dei materiali. É stata infine sottolineata la disponibilità alla collaborazione tra due realtà diverse, ma che perseguono, in questo ambito, medesimi obiettivi".
L’importanza della collaborazione tra istituzioni e associazioni del territorio come strumento fondamentale per affrontare in modo condiviso le criticità e costruire percorsi di sviluppo e programmazione a beneficio della comunità provinciale è stata ribadita anche dal presidente Robaldo, che ha espresso "apprezzamento all’Associazione Insieme per la promozione di un’iniziativa che pone al centro dell’attenzione un tema cruciale come quello delle infrastrutture viarie, ambito che rappresenta una delle missioni fondamentali della Provincia di Cuneo.
Il confronto con realtà associative attente e radicate nel territorio è sempre utile e stimolante, perché consente di andare oltre le criticità contingenti e di ragionare in una prospettiva di medio e lungo periodo. Sono convinto che da questo dialogo possa trarre beneficio l’ente che presiedo, sul quale ricade la responsabilità – e al tempo stesso la complessità – di gestire una parte rilevante e articolata della rete stradale della Granda, una sfida che richiede visione, capacità di programmazione e condivisione di obiettivi".





