Politica - 22 aprile 2026, 12:09

Sport e disabilità, Barbero (FdI): "Dal Consiglio regionale un impegno concreto, risorse per attrezzature e supporto alle associazioni"

"Nessuno deve rimanere indietro"

Federica Barbero

Federica Barbero

Lo sport non è solo competizione, ma un pilastro fondamentale di benessere, autonomia e inclusione sociale. Per questo motivo, abbiamo chiesto alla Giunta Regionale di sostenere concretamente le associazioni dilettantistiche piemontesi affinché la pratica sportiva sia un diritto accessibile a tutti, senza barriere economiche o strutturali”. 

Così Federica Barbero, consigliere regionale di Fratelli d’Italia, commenta l'ordine del giorno presentato per potenziare il sostegno all’attività sportiva per le persone con disabilità in Piemonte.

L’atto di indirizzo muove dalla consapevolezza che l’attività motoria rappresenta uno strumento essenziale per la salute generale e la qualità della vita, agendo profondamente anche sulla sfera psicologica. “La pratica sportiva rafforza l’autostima e il senso di indipendenza – spiega l’esponente di FdI. – Le straordinarie imprese dei nostri atleti paralimpici sono l’esempio plastico di come il talento, se supportato da strumenti adeguati, possa superare ogni ostacolo, diffondendo una cultura del rispetto e dell’inclusione che è nel DNA della nostra azione politica”.

Il cuore della proposta riguarda il supporto diretto al tessuto associativo del territorio. In Piemonte operano numerose realtà che ogni giorno, con dedizione, offrono percorsi sportivi a persone con disabilità. Tuttavia, i costi elevati per l’acquisto di attrezzature e materiali specifici rappresentano spesso un freno insormontabile.

Il compito delle istituzioni è passare dalle parole ai fatti. Per questo abbiamo chiesto alla Giunta, in vista del prossimo assestamento di bilancio, di individuare risorse specifiche per l’attivazione di bandi destinati alle associazioni sportive dilettantistiche (ASD). Questi fondi dovranno essere finalizzati all’acquisto di ausili e attrezzature all’avanguardia, sulla base delle reali necessità formulate dal Comitato Italiano Paralimpico (CIP) e dal CONI. Supportare lo sport inclusivo significa investire nel futuro delle nostre comunità e nella crescita dei nostri giovani, garantendo percorsi di indipendenza e socialità. Vogliamo che il Piemonte sia una regione all’avanguardia nella tutela delle fragilità, valorizzando il lavoro silenzioso ma prezioso delle associazioni sportive che operano sul nostro territorio”, conclude Barbero.


 

cs

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