Nella splendida cornice di Sala San Giovanni di Cuneo, nel pomeriggio di lunedì 20 aprile, ha avuto luogo la cerimonia di premiazione delle 39 strutture della provincia di Cuneo che hanno ricevuto la nuova certificazione Ospitalità Italiana.
Li riportiamo, con le relative foto di chi era in sala e ha ritirato la targa.

HOTEL
* Castello di Guarene (Guarene)
Per la struttura un prestigiosissimo rating di tre corone, risultato ottenuto per la prima volta non soltanto in provincia di Cuneo ma su tutto il territorio nazionale:

* PHI Hotel Cavalieri (Bra)

* Albergo Trattoria Marsupino (Briaglia)
* Hotel Castello di Santa Vittoria (Santa Vittoria d’Alba)
* Hotel I Castelli (Alba)
* Hotel La Ruota (Pianfei)
* Hotel Reale (Roccaforte Mondovì)
* Hotel Relais Montemarino (Borgomale)

* Hotel Ristorante da Politano (Boves)

* PHI Hotel Principe (Cuneo)

* Victoria Hotel (Cuneo)

* Hotel Primula (Borgo San Dalmazzo)
* Hotel Villa Cinzia (Villanova Mondovì)
RISTORANTI
* Al Bue Grasso (Carrù)

* Express Testuggine (Cuneo)

* La Meiro (Castelmagno)

* Locanda del Mulino (Pamparato)

* Osteria La Salita (Monforte d’Alba)

* Casa Americani (Montà)
* Osteria Pizzeria La Quercia (Borgo San Dalmazzo)
* Osteria Vineria Il Torchio (Dogliani)

* Piatti di Parola (Cuneo)

* Ristorante 4 Ciance (Cuneo)

* Ristorante Albero Fiorito (Vicoforte)

* Ristorante Badellino (Bra)

* Ristorante Cristallo (Villanova Mondovì)
* Ristorante Fontana Oro (Caraglio)
* Ristorante Real Park (Entracque)
* Trattoria Pane e Vino (Cherasco)
* Villa Rambaudi (Sanfrè)

AGRITURISMI
* Cascina Sciulun (Monforte d’Alba)

* Agriturismo L Perol (Moiola)

* Agriturismo Le Arcate (Sinio)

* Bargiolina (Barge)

* La Castagnotta (Costigliole Saluzzo)
* Qebere (Piasco)

BED & BREAKFAST
* Casa Calleri (Briaglia)

* Gira Sole (Cuneo)
* Il Mulino (Sanfront)

I lavori sono stati aperti dall’intervento del vicesindaco Luca Serale a cui hanno fatto seguito i saluti istituzionali del presidente della Camera di commercio di Cuneo Luca Crosetto, dell’Assessore Regionale allo sviluppo e promozione della Montagna Marco Gallo e della Presidente dell’Atl di Cuneo Gabriella Giordano che è intervenuta anche in rappresentanza del Presidente dell’Atl Langhe Monferrato e Roero Mariano Rabino impossibilitato a partecipare all’evento.
“Il 2025 si chiude con una crescita a doppia cifra per il turismo nella Granda, un successo collettivo che premia la capacità delle nostre imprese di evolvere e puntare su standard qualitativi sempre più alti. Questi risultati sono il frutto di una strategia di sistema vincente e di un 'lavorare insieme' che vede le nostre aziende come vere protagoniste del territorio - dichiara il presidente della Camera di commercio di Cuneo Luca Crosetto – I premiati di oggi sono i migliori ambasciatori della nostra provincia: puntare sul valore dell’accoglienza significa investire nel futuro della nostra economia, trasformando la bellezza dei nostri territori in un legame profondo e indelebile con il visitatore."
Ospite d’onore della giornata Paolo Verri, artefice della vittoriosa candidatura di Matera a Capitale Europea della Cultura 2019, oggi Direttore della Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori e Docente di Attrattività dei luoghi allo IULM di Milano. Nel suo intervento ha elogiato i positivi tratti distintivi del nostro territorio e posto l’accento sulla necessità di ripensare il modello turistico tradizionale, orientandolo verso una dimensione più esperienziale. Un turismo capace di coinvolgere il visitatore in modo autentico, facendolo sentire parte integrante della comunità locale e incentivato a ritornare. Questa prospettiva, oltre a valorizzare l’identità peculiare di ciascun territorio, rappresenta anche una risposta efficace alle criticità del turismo di massa. Tra le principali sfide per gli operatori del settore individua il superamento della logica dei grandi numeri, la gestione sostenibile dei flussi turistici e la salvaguardia dell’autenticità dei luoghi, sempre più esposta ai rischi dell’overtourism.
In tale contesto, diventa fondamentale promuovere un lavoro sinergico tra operatori, istituzioni e comunità locali, al fine di costruire un’offerta turistica integrata, distintiva e realmente sostenibile.
Alessandra Arcese, Coordinatrice Area qualificazione imprese e territori di Isnart, ha illustrato il cambiamento del turismo in Italia e in provincia di Cuneo, l’evoluzione del Marchio Ospitalità Italiana, il lavoro che sta facendo Isnart e come si colloca Cuneo nel quadro nazionale del Marchio Ospitalità Italiana dopo questi cinque anni di valutazioni con i nuovi criteri.
Liliana Allena, Presidente della Commissione del Marchio Ospitalità Italiana, è stata la cerimoniera della premiazione delle strutture che hanno ottenuto la certificazione. "Nel congratularmi con le strutture premiate, colgo l'occasione per ringraziare il mio predecessore Giorgio Chiesa per il prezioso lavoro effettuato. Un plauso speciale va a tutte le imprese che hanno ottenuto il riconoscimento del Marchio Ospitalità Italiana: il loro successo è la prova tangibile dell'eccellenza del nostro sistema ricettivo. Proprio per valorizzare questo impegno, stiamo collaborando con Isnart all'aggiornamento del disciplinare del Marchio: un’evoluzione necessaria per renderlo uno strumento promozionale ancora più dinamico e performante per le nostre imprese."
Il progetto Ospitalità Italiana, promosso dal sistema camerale sin dal 1997 con il supporto e la collaborazione di Unioncamere e ISNART (Istituto Nazionale Ricerche Turistiche), offre agli operatori turistico-ricettivi l‘opportunità di incrementare la qualità dei propri servizi.
Il sistema di “valorizzazione a rete” è presente sia a livello nazionale, sia all’estero dove i ristoranti italiani certificati sono diventati gli ambasciatori della cucina e dei prodotti di eccellenza Made in Italy.
Nel 2021 il Marchio si è dato una nuova veste attivando un sistema di rating, studiato per trasformare i requisiti del disciplinare in indicatori chiave delle prestazioni aziendali. Gli indicatori consentono di verificare sia se l’azienda possiede i requisiti minimi per ottenere la certificazione sia l’analisi del livello in cui si attesta in 4 aree di indagine: qualità del servizio, promozione del territorio, identità e notorietà.
Sulla base del punteggio ottenuto durante la visita di valutazione, la performance della struttura è contrassegnata graficamente da una, due o tre corone e, nel caso in cui sia particolarmente attenta alla sostenibilità ambientale è certificata come struttura Green, a impatto sostenibile sul territorio sul quale è insediata.































