Attualità - 16 aprile 2026, 14:52

“Nuove Connessioni” per valorizzare le Langhe: al via il progetto di Radici Connesse

Presentazione venerdì 24 aprile a Trezzo Tinella insieme all’edizione 2026 del festival “La collina sale sempre”: in calendario incontri, esperienze e appuntamenti tra arte, territorio e imprese

Santa Maria del Piano a Neive

Santa Maria del Piano a Neive

C’è un modo di valorizzare un territorio che non passa soltanto dalla promozione delle sue eccellenze, ma dalla capacità di metterle in relazione con linguaggi, persone e visioni diverse. È da questa idea che prende forma “Nuove Connessioni”, il progetto promosso dall’associazione Radici Connesse che verrà presentato venerdì 24 aprile alle 17.30 al Ristorante Trés di Trezzo Tinella, in un appuntamento pubblico che sarà anche l’occasione per introdurre l’edizione 2026 del Festival di arte contemporanea “La collina sale sempre”.

Il progetto nasce dalla volontà di continuare a lavorare sul territorio costruendo relazioni tra realtà agricole, imprenditoriali e culturali, con l’obiettivo di valorizzare le Langhe e le loro peculiarità non soltanto dal punto di vista produttivo, ma anche come spazio di confronto e produzione artistica.

Si tratta di un progetto finanziato con lo Sviluppo Rurale Piemonte 2023 – 2027 (Intervento SRG07.1 regione.piemonte.it/svilupporurale). All’interno di questa cornice prende forma un calendario di appuntamenti che, tra la primavera e l’inizio dell’estate, accompagnerà il pubblico in un percorso fatto di incontri, esperienze e momenti di approfondimento.

NUMEROSI EVENTI LEGATI AL TERRITORIO

Dopo la presentazione del 24 aprile, il programma proseguirà il 24 maggio a Neive, presso il B&B “Gilda e i suoi amici”, con “L’arte di conoscere se stessi”, un evento dedicato alla consapevolezza e alla lettura delle emozioni insieme all’insegnante di mindfulness Francesco Barbero.

Il 31 maggio, negli spazi di Ansèm sulle colline di Alba, sarà la volta di “La natura è arte”, esperienza costruita tra i filari di lavanda come dialogo tra luogo, creatività e persone.

Saranno poi gli appuntamenti di giugno a spostare il baricentro verso il Festival: il 20 giugno, negli spazi di Artefora – Centro per l’Arte Contemporanea di Castiglione Tinella, si terrà l’inaugurazione de “La collina sale sempre” 2026, mentre il 21 giugno, nella Chiesa di Santa Maria del Piano di Neive, aprirà la mostra espositiva collegata alla rassegna.

Con Radici Connesse continuiamo a lavorare per costruire relazioni tra soggetti diversi del territorio, mettendo in dialogo il mondo produttivo, l’arte e la cultura – sottolinea Marco Porta, presidente dell’associazione Radici Connesse –. ‘Nuove Connessioni’ nasce proprio da questa volontà: valorizzare il territorio in tutte le sue forme, con le sue filiere e i suoi prodotti tipici, e creare occasioni in cui esperienze e linguaggi diversi possano incontrarsi e generare nuove possibilità”.

IL PERCORSO DI UN DIALOGO DIFFUSO

Se il progetto definisce il quadro, il Festival rappresenta il momento in cui queste connessioni diventano visibili. “La collina sale sempre”, organizzato da Artefora – Centro per l’Arte Contemporanea, si svolgerà dal 20 giugno al 5 luglio 2026 tra Castiglione Tinella, Mango, Neive, Barbaresco, Santo Stefano Belbo e Castagnole delle Lanze, consolidando un percorso diffuso che porta l’arte contemporanea all’interno di luoghi simbolici del paesaggio, tra architetture storiche e spazi legati alla vita quotidiana del territorio.

A dare forma all’edizione 2026 saranno 14 artisti provenienti da Italia, Lettonia, Olanda, Uruguay, Stati Uniti e Argentina, chiamati a confrontarsi con il paesaggio attraverso opere e installazioni site specific. Un percorso che, rispetto alle edizioni precedenti, rafforza ulteriormente la dimensione internazionale, non solo nella provenienza degli artisti, ma anche nella costruzione di collaborazioni attive con realtà estere.

Il festival continua a crescere nella direzione di un dialogo sempre più stretto tra il territorio e una dimensione internazionale – spiega Marzia Capannolo, direttrice artistica del festival ‘La collina sale sempre’ –. Non si tratta soltanto di ospitare artisti, ma di costruire relazioni e progettualità condivise, capaci di mettere in connessione esperienze diverse e restituire nuove letture dei luoghi”.

Il 24 aprile rappresenta quindi il primo momento pubblico di un percorso più ampio, pensato per attivare connessioni tra realtà, persone e linguaggi, accompagnando il territorio verso una nuova edizione del festival e rafforzando una rete che, anno dopo anno, continua ad ampliarsi.

Per informazioni e prenotazioni sull’evento del 24 aprile: 333 4173054.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO AD APRILE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Aprile 2025" su Spreaker.
SU