Attualità - 16 aprile 2026, 06:04

Il Comune rientra in possesso della Bocciofila albese: attività ridotte e lavori in vista

Consegnate le chiavi dopo il sopralluogo. Allenamenti confermati senza pubblico, sospese le altre attività in attesa degli adeguamenti e del futuro bando

Il Comune rientra in possesso della Bocciofila albese: attività ridotte e lavori in vista

La bocciofila comunale di Alba entra in una fase nuova e più definita. Dopo il sopralluogo effettuato ieri, l’Amministrazione è rientrata formalmente in possesso della struttura, avviando un percorso operativo che segna un passaggio concreto rispetto alle settimane precedenti.

A fare il punto è l’assessore allo Sport Davide Tibaldi, che chiarisce l’impostazione adottata: “Siamo rientrati in possesso della struttura, abbiamo ricevuto le chiavi e ora agiamo in due direzioni”.

La prima riguarda la continuità delle attività essenziali. “Cerchiamo di garantire tutte quelle attività che sono considerate allenamenti, oltre alla scuola al mattino, e che non prevedono la presenza di pubblico”. Una scelta che consente di mantenere una funzione sportiva di base, evitando al tempo stesso situazioni non gestibili nella fase attuale.

Il perimetro resta però limitato: “Tutto ciò che è allenamento senza presenza di pubblico viene confermato, il resto viene sospeso”. Una linea prudente, legata alla necessità di verificare condizioni e requisiti della struttura.

Parallelamente si apre il secondo fronte, quello più strutturale. “Bisognerà fare dei lavori di adeguamento alle normative e cercare di rimettere i locali a norma”, sottolinea Tibaldi. Il sopralluogo ha infatti confermato la necessità di interventi tecnici prima di poter ripristinare una piena operatività.

È proprio da questo passaggio che dipenderanno i tempi della fase successiva. “Una volta che avremo contezza della mole di lavori da effettuare, avremo anche un’idea più precisa sulle tempistiche per il bando”.

L’impostazione resta graduale: “Preferiamo che ci sia tutto a norma e che vengano fatti i lavori necessari per poi procedere con l’assegnazione della struttura”.

Si delinea così un percorso che tiene insieme due esigenze: da un lato garantire una presenza minima e controllata dell’attività sportiva, dall’altro costruire le condizioni per una gestione futura più solida e definita, a partire da una struttura adeguata e conforme.

Daniele Vaira

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