Un fine settimana che ha il sapore di un primo passo, concreto, verso una relazione destinata a crescere. Nelle giornate di sabato 11 e domenica 12 aprile, i Comuni di Roddino, Novello e Monforte d’Alba hanno accolto la delegazione istituzionale proveniente da Dolčevo, in Macedonia, guidata dal sindaco Ivan Gocevski, avviando un percorso di confronto che guarda già oltre l’incontro formale.
La visita si è aperta con una serie di momenti istituzionali nei tre paesi coinvolti. I sindaci Livio Genesio, Marco Pallaro e Marco Andriano hanno ricevuto la delegazione nei rispettivi municipi, dando forma a un dialogo diretto, fatto di esperienze amministrative condivise e prospettive comuni. Non un semplice scambio protocollare, ma un confronto orientato a individuare terreni concreti di collaborazione.
Nel corso degli incontri è emersa con chiarezza una volontà condivisa: costruire un rapporto stabile che possa svilupparsi nel tempo. Le direttrici sono già tracciate e riguardano in particolare le relazioni interculturali, la promozione turistica e lo scambio di buone pratiche tra amministrazioni e comunità locali.
Il secondo momento, domenica 12 aprile a Novello, ha aggiunto una dimensione più ampia e partecipata. In occasione delle celebrazioni della Pasqua ortodossa, la presenza della delegazione si è intrecciata con la vita della comunità, in un contesto carico di significato simbolico. Le musiche, le tradizioni e la partecipazione diffusa hanno trasformato l’incontro istituzionale in un’esperienza concreta di scambio culturale, restituendo il senso più autentico del dialogo tra territori.
Non è mancata l’attenzione al tessuto sociale ed economico locale. Durante la visita sono state valorizzate alcune realtà imprenditoriali italiane gestite da cittadini di origine macedone, presenze ormai radicate nel territorio. Esperienze che raccontano un’integrazione reale e quotidiana, capace di generare lavoro, stabilità e nuove prospettive anche nei piccoli comuni, contribuendo — pur con limiti evidenti — a contrastare il fenomeno dello spopolamento.
Il confronto ha trovato un ulteriore sviluppo sul piano istituzionale. Il sindaco Ivan Gocevski ha rivolto un invito ufficiale ai tre primi cittadini langaroli a partecipare, nel maggio 2026, alle celebrazioni per il 150° anniversario della Rivolta di Razlovci, evento storico di grande rilievo per la comunità macedone. Un’occasione che potrebbe rappresentare il prossimo passaggio di questo dialogo, portandolo su un piano ancora più strutturato.
Al termine delle due giornate, il saluto tra le delegazioni non ha avuto il tono di una chiusura, ma quello di un impegno reciproco. La sensazione è quella di un percorso appena avviato, che trova nelle affinità tra territori — piccoli comuni, identità forti, bisogno di nuove opportunità — un terreno fertile.







