Agricoltura - 13 aprile 2026, 11:29

Damilano lancia Barolo Docg Castellero 2022: un nuovo racconto di terroir nelle Langhe per valorizzare una Mga unica

Riconoscendo il valore unico di questo vigneto – per esposizione, composizione dei suoli e posizione – la cantina langarola ha scelto di dare a Castellero una voce autonoma, permettendo a questa Mga di esprimere pienamente la propria identità all’interno del panorama dei grandi Barolo

Una veduta delle cantine Damilano

Una veduta delle cantine Damilano

Damilano lancia Barolo Docg Castellero 2022: un nuovo racconto di terroir nelle Langhe per valorizzare una Mga unica


La vendemmia 2022 rappresenta un’importante novità per la cantina Damilano con il debutto del Barolo Docg Castellero.

Esattamente di fronte alla collina di Cannubi, una delle aree più rinomate per la produzione del Barolo, si trova il vigneto Castellero, una superficie di 1.3 ettari di proprietà, che si estende lungo il versante che sale verso la Bussia.

Riconoscendo il valore straordinario di questo vigneto – per esposizione, composizione dei suoli e posizione – Damilano ha scelto di dare a Castellero una voce autonoma, permettendo a questa Mga di esprimere pienamente la propria identità all’interno del panorama dei grandi Barolo.

La scelta riflette l’approccio sartoriale della cantina il cui intento è volto a esprimere in bottiglia ogni singola sfumatura di un luogo che racconta storie di vino uniche.

Una unicità tale da spingere Damilano verso scelte stilistiche ben precise. Castellero è una zona di grande personalità, grazie alla particolare esposizione a sud-est, che dona eleganza e finezza alle uve. Per questo la cantina ne propone una interpretazione distintiva attraverso la vinificazione in purezza del Barolo Castellero, espressione autentica di questi vigneti.

Questa esposizione, più fresca rispetto ai versanti occidentali, conferisce al vino maggiore verticalità e precisione.

La produzione è volutamente limitata a 3.000 bottiglie, a testimonianza della scelta orientata alla massima e autentica valorizzazione del cru.

Il vigneto poggia su Marne di Sant’Agata Fossili e presenta una struttura limoso-calcarea ad alto pH (15% sabbia, 60% limo, 25% argilla), e si trova a un’altitudine di circa 250 metri.

Nel calice si presenta di colore granato intenso e luminoso, al naso è raffinato, con note di viola appassita, arancia rossa e una delicata dolcezza di frutta rossa. Al palato è strutturato e vigoroso, sostenuto da tannini presenti e ben definiti. La persistenza è ampia, accompagnata da una piacevole sapidità e da un finale coerente ed equilibrato.

La cantina

Damilano è una delle aziende storiche del Barolo. Paolo, Mario e Guido Damilano sono la quarta generazione della proprietà. Oggi l’azienda conta su 58 ettari vitati nei territori più prestigiosi delle Langhe, tra cui può annoverare diverse preziose Mga. La più importante è senz’altro quella di Cannubi dove nascono Barolo Cannubi e Barolo Cannubi 1752 Riserva. La gamma delle Mga è completata da Brunate, Cerequio, Liste, Serralunga e da Raviole.

C. S.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO AD APRILE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Aprile 2025" su Spreaker.
SU