Si chiama "strip out" ossia disassemblaggio la prima importante fase che porterà alla demolizione dell'ex istituto "Baruffi" in via Tortora.
Prima di mettere in azione la pinza che "mangerà" pezzo dopo pezzo l'edificio, le ditte incaricate la SCC Costruzioni di Mondovì e Viglietti srl di Montanera, stanno procedendo con le operazioni preparatorie di demolizione selettiva.
Si tratta in pratica della rimozione di tutti gli elementi non strutturali dell'edificio, quindi: impianti, termosifoni, corrimano e infissi per il recupero materiali. Questa operazione consentirà di migliorare la percentuale di materiali recuperati e anche la gestione dei rifiuti che deriveranno dalla demolizione.

L'avvio dell'abbattimento è previsto per lunedì 13 aprile. Dopodiché il cantiere procederà di circa un blocco a settimana e, parallelamente, partirà anche la rimozione dei materiali.
I detriti saranno classificati con codice CER 170904 e trasportati verso un centro di recupero autorizzato a Montanera. Ogni carico sarà accompagnato dalla documentazione prevista dalla normativa vigente.
Per quanto riguarda la logistica, saranno impiegati complessivamente 10 autocarri, con un’operatività giornaliera stimata in circa 7-8 viaggi per ciascun mezzo.






