Premiazione emozionante e sala gremita di pubblico per la 1ª edizione del Premio letterario “Le donne di ieri, oggi e domani”, dedicato alla valorizzazione del ruolo della donna nella società attraverso la scrittura.
Al concorso hanno preso parte tantissimi concorrenti provenienti da ogni parte d’Italia, rispondendo con entusiasmo all’iniziativa promossa dall’associazione culturale Albedo di Bra e realizzata con l’alto patrocinio della Regione e del Comune.
Organizzazione e direzione artistica sono state curate da Flavia Barberis e Ivana Gianmoena, rispettivamente presidente e vicepresidente del sodalizio, che hanno raccolto la sfida di un progetto nato dall’idea dello scrittore albese Mauro Rivetti.
La cerimonia di premiazione si è svolta sabato 28 marzo presso l’auditorium della BPER Banca di Bra, alla presenza delle autorità municipali, tra cui il sindaco Gianni Fogliato, l’assessore alla cultura Biagio Conterno, oltre ai componenti della giuria, agli autori finalisti e a numerosi cittadini.
Grande coinvolgimento anche di tanti studenti braidesi, a conferma della vocazione delle scuole cittadine al fianco della cultura in tutte le sue forme. Insieme hanno offerto un notevole contributo all’evento. Dalla lettura dei brani e delle poesie vincitrici, fino alla copertina del libro che raccoglie tutte le opere partecipanti, frutto di un lavoro di classe dell’Istituto Velso Mucci, in cui è emerso tra tutti Benjamin Dimitrov al quale è stato riconosciuto il valore del suo progetto grafico con una targa di merito.
La premessa era necessaria per poter dare il giusto risalto al ventaglio dei protagonisti che si sono alternati sul palco, guadagnando applausi e riconoscimenti. Eccoli.
Sezione Narrativa
Il primo premio è stato assegnato a Paolo Cattolico con “Mentina”, seguito da Angela Cristina Gallo con “La grotta dei sogni che non mordono” e da Elena Pratissoli con “La pentola di rame”, mentre le menzioni speciali sono andate ad Elisabetta Maria Bernardi con “Elina la tessitrice” (4°) e Francesco Testa con “Voci nella notte” (5°). Premio Albedo Narrativa per un gruppo di membri che frequentano l’Alzheimer Cafè di Bra dell’associazione La Cordata con “Mosaico di donna” (6°); Antonella Bertoli con “Ida e il Gorgo della Sposa” (7°); Claudio Marengo con “Una ragazza nel pallone” (8°).
Altri autori premiati (in ordine alfabetico): Mario Abrate, “Sulla soglia di un sogno”; Sara Ambrassa, “Le tasche”; Vilma Avanzato, “La scelta”; Pino Berrino, “Il coraggio di Liù”; Caterina Borella, “Il velo da sposa”; Barbara Casale, “Memorie di Cesca”; Nicole Francesca Cerrato, “Celeste dos Cravos”; Mirella Cherasco, “Una storia d'altri tempi... o forse no”; Miranda Ciravegna e Luca Giachino, “Bella ciao”; Marilena Costantino, “Oltre la polvere-il coraggio che non si arrende”; Giulia Dovico, “Stella Binaria”; Paolo Filidei, “Era mia nonna”; Maria Agnese Fogliato, “Mani di fata”; Franco Frola, “Non sapere né giorno né l'ora”; Gianluca Ingaramo, “Quarantadue passi”; Salvatore (Rino) Maiorino, “Una insegnante goffa e inutile”; Margita Marcova, “Esserci vicine”; Maria Giovanna Milazzo, “Emma”; Cristiano Parafioriti, “Jedem Das Seine (A ciascuno il suo)”; Gianmarco Pellattiero, “Insieme”; Luigi Pistillo, “Aurora”; Pietro Rainero, “Il sorriso di nonna Elvira”; Donatella Rosso, “Sarò il tuo domani”; Lara Sarrù, Matilde Donfrancesco, Cinzia Manzone, “Madri”; Caterina Sismondi, “La diga”; Massimo Spinolo, “Donna storta”; Raimondo Testa, “Giuanota (Giovannina)”.
Sezione Poesia
Il primo posto è andato a Silvia Sillano con “Cassandra del silenzio”, seguita da Milena Mara Anastazia con “Che belle le donne di casa” e da Danijela Dardic con “Ieri, oggi o domani?”, mentre la menzione speciale è stata assegnata ad Antonella Mammoliti con “Eredità di futuro” (4°). Premio Albedo Poesia per Massimo Spagna con “Quella donna non chiedeva” (5°).
Altri autori premiati (in ordine alfabetico): Marcello Bianchi, “Pensando azzurro”; Adriana Bonardo, “Cosa ho vissuto”; Paolo Calani, “Donna Italia”; Luigia Capponi, “La mia scelta d'amore”; Miriam De Carlo, “Donna”; Bianca Filippini, “Lei”; Giulia Andrea Pansera, “In questo cuore di conchiglia”; Attilio Piantoni, “E brillar donna”; Angelo Pellegrino Scafati, “Le madri della Terra: storie di lavoro e rivolta”; Anna Testa, “Vento di maggio”; Domenico Tribaudino, “Donna di Langa, tempo che resiste”.
La giuria era presieduta da Valter Boggione (professore ordinario di letteratura italiana e presidente del CdL in lettere Dipartimento di studi Umanistici università di Torino) e composta da Chiara Caratto, Donatella Murtas, Piero Cirio, Valentina Gaia, Giovanna Santagati, Paolo Giangrasso, Agata Comandè.
Grande apprezzamento è stato espresso dal sindaco Gianni Fogliato, che ha sottolineato come il premio rappresenti un progetto capace di valorizzare le esperienze associative e promuovere una nuova sensibilità verso i temi sociali, confermando il valore della cultura come strumento di crescita sociale e di partecipazione.
Per l’autore albese Mauro Rivetti, ideatore del concorso, la lettura resta uno strumento fondamentale per rinnovare le coscienze e trovare parole nuove per raccontare un viaggio capace di arrivare lontano.
Soddisfazione e parole di gratitudine della presidente di Albedo, Flavia Barberis, orgogliosa che questa 1ª edizione abbia registrato una così ampia partecipazione da tutta Italia. Infine ha evidenziato il significato dell’iniziativa, ricordando l’impegno dell’associazione nel continuare ad essere uno spazio di dialogo, accoglienza e partecipazione culturale per la città.
Il Premio letterario Albedo dà così l’arrivederci al 2028 per la 2ª edizione, forte di un successo e di un riconoscimento ormai affermati.





