Dal prossimo anno scolastico sarà il Comune di Alba a occuparsi direttamente dei bandi per l’assistenza all’autonomia negli istituti comprensivi cittadini, superando il modello che negli ultimi anni aveva visto le scuole gestire in autonomia procedure sempre più complesse.
La scelta nasce dalle difficoltà amministrative evidenziate dagli stessi istituti, alle prese con un aumento progressivo delle ore da assegnare e con iter burocratici sempre più articolati. Un carico che aveva finito per gravare su segreterie e dirigenti, spingendo l’amministrazione a intervenire.
A spiegare il cambio di passo è l’assessora all’Istruzione Donatella Croce: “In passato l'assistenza all'autonomia era gestita direttamente dal Comune tramite suoi dipendenti; con l'aumento delle richieste si è reso necessario per ciascun istituto appoggiarsi a cooperative esterne tramite bandi; da quest'anno ci occuperemo noi dei bandi, avendo aumentato anche il budget a bilancio destinato all'autonomia”.
Il nodo centrale è quello dei tempi. L’obiettivo è anticipare la definizione delle ore già al mese di giugno, così da consentire una programmazione più chiara e stabile prima dell’avvio dell’anno scolastico. “Questo dovrebbe favorire l'assegnazioni delle ore agli alunni e alle alunne sin dall’inizio dell’anno scolastico, chiudendo le pratiche nel mese di giugno”, aggiunge Croce.
La gestione sarà affidata alla Centrale unica di committenza del Comune, con un duplice risultato atteso: da un lato alleggerire le scuole da una procedura ormai troppo onerosa, dall’altro garantire alle famiglie una base di certezza fin dai primi giorni di lezione. “In qualche modo le famiglie sapranno fin dall’inizio della scuola di poter usufruire di questo supporto”.
Resterà comunque una quota di flessibilità: eventuali aggiustamenti potranno essere effettuati in corso d’opera, in relazione alle iscrizioni o all’evoluzione dei bisogni degli studenti. Ma la direzione è tracciata: ridurre le incertezze organizzative su un servizio considerato essenziale.





