Scatta la fase 2 di Piemove che coinvolge nel Cuneese 3 realtà accademiche del territorio: la Scuola superiore per mediatori linguistici Città di Cuneo, il Conservatorio GF Ghedini di Cuneo e l’Accademia di Belle Arti di Cuneo, che hanno aderito alla misura della Regione Piemonte che consente agli studenti universitari under 26 di viaggiare gratuitamente sulla rete del trasporto pubblico dei comuni capoluogo del Piemonte. Queste realtà fanno parte delle quattordici complessive che si aggiungono all’Università e al Politecnico di Torino e all’Università del Piemonte Orientale che avevano aderito alla prima fase.
"Oggi Piemove cresce e si allarga ad altri 5000 studenti. Quando abbiamo lanciato la misura la scorsa estate avevamo detto che si trattava di un primo passo e oggi, forti dei risultati di questi mesi, siamo pronti ad estenderla. Si tratta di una misura innovativa che non ha pari in Italia e che ci viene riconosciuta come modello perché tiene insieme le esigenze di promozione del trasporto pubblico e di tutela della qualità dell’aria, con quella di sostenere il diritto allo studio e caratterizzare sempre di più il nostro Piemonte come territorio attrattivo per gli studenti universitari e i talenti", dichiarano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l’assessore ai Trasporti Marco Gabusi che oggi, al Grattacielo Piemonte, hanno illustrato la misura con i rappresentanti delle realtà accademiche e di alta formazione coinvolte e i partner.
Deborah Luciani, direttore del Conservatorio Ghedini di Cuneo, dichiara che "l’adesione a Piemove rappresenta per il nostro Conservatorio un passo significativo verso una maggiore equità’ nell’accesso alla formazione musicale di alto livello. Il sistema Afam è parte integrante del tessuto culturale e formativo del Piemonte, e questa misura riconosce finalmente agli studenti ddi Conservatori gli stessi diritti già garantiti ai colleghi universitari. Siamo grati alla Regione Piemonte per aver incluso le istituzioni AFAM in un progetto innovativo e lungimirante".
Annamaria Orzi Lucchini, presidente dell’Accademia di Belle Arti di Cuneo, ringrazia la Regione Piemonte «per avere incluso anche il comparto Afam in questa iniziativa molto importante e di grande sensibilità».
Sono quasi 400 gli studenti iscritti alle realtà accademiche del territorio: 9 alla Scuola superiore per mediatori linguistici Città di Cuneo, 100 all’Accademia di Belle Arti di Cuneo e 284 al Conservatorio GF Ghedini di Cuneo - sul totale dei 5.000 studenti considerando le 14 nuove realtà che aderiscono in tutta la Regione - che da oggi riceveranno, sulla propria mail, la comunicazione a firma del presidente della Regione e dei responsabili delle istituzioni con tutte le informazioni sulla misura.
Nei prossimi giorni, infatti, gli studenti dovranno autorizzare al trattamento dei dati, in modo che possano essere caricati sulla piattaforma bip.piemonte.it, a cui potranno accedere per aderire alla misura e scegliere se caricare il titolo di viaggio gratuito sulla propria tessera Bip, se ne hanno una, oppure richiederne una che verrà loro recapitata a casa.
La conferenza stampa è stata anche l’occasione per un primo bilancio dei mesi di avvio della misura. Dall’introduzione dello scorso agosto, le adesioni hanno raggiunto quota 68.284 in tutto il Piemonte.
Nel dettaglio, il territorio del Cuneese è il secondo bacino di provenienza delle adesioni con 5.105 adesioni complessive, di cui 3.976 da studenti UniTo, 1.068 da studenti del Politecnico e 61 da studenti Upo.
A chi è rivolta e come funziona
Possono accedere alla misura tutti gli studenti universitari under 26, iscritti a un’università del Piemonte – residenti e non - che abbia sede nel territorio dei Comuni capoluogo aderenti, con un indicatore ISEE fino a 85 mila euro.
La tessera Piemove consente viaggi illimitati, tutti i giorni, tutto l’anno, su tutta la rete urbana dei Comuni capoluogo che hanno aderito all’iniziativa Torino, Asti, Biella, Cuneo, Novara, Vercelli, Alessandria e adesso anche Verbania. Nel Comune di Torino gli studenti universitari under 26 potranno viaggiare sulla rete urbana e suburbana di Gtt, in metropolitana e sui mezzi del servizio ferroviario all’interno delle stazioni cittadine fino a Grugliasco, per il Campus universitario, e Venaria Reale, per gli iscritti al Centro del Restauro. Per chi possiede un abbonamento Formula, ovvero arriva a Torino da una località esterna alla rete urbana e suburbana, la tessera studente consentirà di viaggiare gratis nel capoluogo e avrà diritto a uno sconto sul costo dell’abbonamento, pari alla quota relativa alla rete cittadina.
Il titolo di viaggio gratuito ha durata annuale di 12 mesi, compresi i mesi estivi nei quali non si seguono le lezioni. Per aderire gli studenti devono registrarsi sulla piattaforma bip.piemonte.it, con le proprie credenziali SPID o CIE, è possibile accedere all’area riservata e selezionare la voce: «Richiedi Titolo di Viaggio gratuito per studenti Under 26». Se si è già in possesso di una Carta BIP, il titolo di viaggio gratuito può essere caricato sulla tessera utilizzando l’app «BIP Piemonte» (disponibile per i dispositivi Android/iOS).
Se lo studente non possiede una Carta BIP, può richiederla direttamente online e sarà spedita all’indirizzo indicato dallo studente con l’abbonamento gratuito già carico. L’abbonamento può essere anche caricato sulla tessera universitaria del PoliTo, se già attivata da GTT.





