Tragedia a Rocca de’ Baldi per la prematura scomparsa del 64enne allevatore Claudio Dardanello, morto all’ospedale "Santa Croce di Cuneo" per le conseguenze di un calcio subito da un toro mentre si trovava nella sua azienda agricola di frazione Crava.
Il fatto è accaduto nel pomeriggio di ieri, lunedì 30 marzo.
Le condizioni dell’allevatore sono apparse da subito molto gravi. Da qui il trasporto d’urgenza a Cuneo, dove i tentativi dei sanitari di salvargli la vita si sono rivelati purtroppo vani.
Claudio Dardanello era figura molto conosciuta nel settore ed era socio del Consorzio di tutela del Bue Grasso di Carrù. Lascia due figli – uno dei quali lavorava con lui nell’azienda di famiglia – e una figlia.
Sul fatto sono in corso accertamenti da parte dei funzionari dello Spresal, il servizio prevenzione infortuni dell’Asl Cn1.
“Una sorpresa che ci ha lasciato senza fiato – commenta il vicesindaco Andrea Merletti -, amava il suo lavoro e ancora di più i suoi animali. Assurdo come siano stati proprio loro la causa della sua scomparsa. Conoscevo bene Claudio, faceva lo stesso lavoro di mio papà ed aveva la stessa età, sono anche amico del figlio. Quanto accaduto è un paradosso per un allevatore capace ed esperto come lui, ma gli animali purtroppo sono imprevedibili. Morire proprio per questo è stata una sfortuna. Era una gran brava persona, molto legato alla sua famiglia, ma anche alla sua comunità dove ricopriva anche il ruolo di amministratore nel Consorzio Irriguo della frazione di Crava, dove abitava, ed era stato fondatore del Consorzio del Bue Grasso con cui partecipava tutti gli anni alla Fiera con i suoi capi. Da parte dell'Amministrazione – conclude - ci uniamo nel cordoglio per la moglie, i figli e tutta la famiglia. Teneva talmente tanto a questi animali che poi alla fine sono stati proprio a loro a portarselo via”.





