Colpo a sorpresa per il Trentino che, con la squadra A, conquista la staffetta maschile Under 18/20 ai Campionati Italiani di sci di fondo in corso a Saint Barthelemy (Aosta). Francesco Romagna, Thomas Maestri, Federico Risatti e Luca Ferrari sono riusciti ad avere la meglio sulla formazione del Comitato FISI Alpi Occidentali e su quella delle Alpi Centrali, partita con i favori del pronostico.
Il Trentino ha fatto la differenza sin dalla prima frazione con Romagna, ampliando progressivamente il vantaggio grazie a Maestri e Risatti. Il colpo decisivo è arrivato con Ferrari, che ha tagliato il traguardo in 1h24’47″8. Seconda piazza per le Alpi Occidentali che, con Leonardo Brondello, Giacomo Barale, Edoardo Forneris e Alessio Romano, hanno concluso con 57″8 di ritardo dai vincitori, lasciandosi alle spalle il quartetto delle Alpi Centrali composto da Mattia Marinoni, Niccolò Bianchi, Stefano Negroni e Daniel Pedranzini, terzi con un distacco di 1’55″8.
L’Alto Adige, con la squadra A, conquista invece il titolo italiano nella staffetta femminile Under 18/20. La formazione composta da Emma Schwitzer, Marta Bellotti e Marie Schwitzer ha avuto la meglio sul Veneto nella 3×5 chilometri in tecnica classica disputata a Saint Barthelemy, tagliando il traguardo in 48’50″3.
La squadra guidata da Veit Angerer, all’ultima gara da allenatore dopo trent’anni alla guida del Comitato Alto Adige, ha preso il comando sin dalla prima frazione con Emma Schwitzer, capace di fare subito selezione. Nella seconda frazione il Veneto è tornato sotto con Caterina Milani, bronzo nella staffetta mista juniores ai Mondiali Under 20.
Proprio come nella rassegna iridata giovanile, la 18enne di Falcade si è ritrovata al fianco di Vanessa Cagnati, partita per la terza frazione appaiata con Marie Schwitzer. La 20enne altoatesina ha però fatto la differenza nel finale, staccando l’avversaria e conquistando il titolo. Il Veneto si è così dovuto accontentare del secondo posto con Anna Morandini, Caterina Milani e Vanessa Cagnati, al traguardo con 11″9 di ritardo. Bronzo per la formazione A del Trentino composta da Gaia Leoni, Chiara Doliana e Alice Leoni, a 1’16″3, davanti alla squadra A dell’ASIVA formata da Amelie Fragno, Martina Bisson e Claire Frutaz, distante 2’07″3. Quinta la staffetta delle Alpi Occidentali A con Viola Camperi, Giulia Ronchail e Lucia Delfino, a 2’24″8 dalle vincitrici.
Le Fiamme Gialle chiudono infine i Campionati Italiani di sci di fondo nel migliore dei modi conquistando il titolo nella staffetta mista dopo il successo nella 50 chilometri con Davide Graz e Caterina Ganz. I due, insieme a Giandomenico Salvadori, sono stati protagonisti della prova disputata a Saint Barthelemy.
Una gara combattuta sin dalle prime battute con Salvadori che, all’ultima prova della carriera agonistica, ha chiuso la prima frazione alle spalle di Paolo Ventura (Esercito A) e poco davanti a Lorenzo Romano (Carabinieri A). Nella seconda frazione femminile Martina Di Centa ha portato in testa i Carabinieri, seguita dalle Fiamme Gialle con Caterina Ganz, mentre l’Esercito A con Cristina Pittin perdeva terreno.
Finale deciso da Davide Graz, apparso in grande forma, capace di conquistare il titolo in 1h01’40″8 davanti a Teo Galli (Carabinieri, 1h02’00″9) e a Martin Coradazzi (Esercito A, 1h02’32″7).





