Attualità - 30 marzo 2026, 18:06

Mondovì ricorda i martiri delle Fosse Ardeatine e il partigiano Ignazio Vian [VIDEO]

Ampia partecipazione questa mattina, a Piazza, alla tradizionale cerimonia presso il memoriale al colonnello Giuseppe Cordero Lanza di Montezemolo e al vice brigadiere Salvo D'Acquisto

Intensa e partecipata la tradizionale commemorazione per l'eccidio delle Fosse Ardeatine, che si è tenuta questa mattina, lunedì 30 marzo, a Mondovì Piazza.

La commemorazione, organizzata dall'associazione “col. Giuseppe Cordero Lanza di Montezemolo”, rappresentata da Romolo Garavagno, si è svolta presso il memoriale dedicato al colonnello Giuseppe Cordero Lanza di Montezemolo e al vicebrigadiere Salvo D'Acquisto

Ad aprire gli interventi sono state le preghiere e i messaggi interconfessionali di pace e speranza di don Andrea Rosso, suor Filippin (comunità religiosa carmelitana malgascia), Vasilica Coca (comunità ortodossa), Shahram Azizi (comunità islamica) e padre Stefano Fontana (comunità battista). 

A portare il saluto della Città è stato il sindaco e presidente della Provincia, Luca Robaldo che ha posto l'attenzione sull'importanza del ricordo: "Ricordare significa letteralmente riportare al cuore, è qualcosa di diverso dal semplice 'fare memoria', significa non far venire mai meno il nostro impegno per le generazioni future, nel rispetto di chi ha sacrificato la propria vita per noi". 

L'orazione ufficiale è stata affidata al dottor Lorenzo Vian, nipote del partigiano Ignazio Vian, arrivato a Mondovì da Roma.

Nel corso del suo intervento, attraverso opportune citazioni, Vian ha ripercorso la storia dell'eroico partigiano, cui è stata dedicata la targa, restaurata e scoperta al termine della cerimonia. 

Per ringraziarlo della presenza, l'onlus ha donato un manufatto in ceramica, mentre il cavalier Elio Sartorio ha consegnato una copia del calendario realizzato dal partigiano centenario genovese Giordano Bruschi e il sindaco di Vicoforte, Gian Pietro Gasco, ha donato un volume dell’opera dell’incisore professor Francesco Franco. 

Un riconoscimento in ceramica è stato inoltre consegnato all’amministratore comunale più anziano presente, il maestro Giuseppe Piumatti, di Ceresole d’Alba, da anni fedele partecipante all’iniziativa.

Durante la cerimonia sono stati letti il messaggio del Ministro della Difesa Guido Crosetto e quelli della marchesa Adriana Cordero Lanza di Montezemolo, figlia del colonnello Giuseppe, e del dottor Alessandro d’Acquisto, fratello del vicebrigadiere Salvo d’Acquisto.

Sono quindi intervenuti la consigliera regionale Giulia Marro, il sindaco di Alba, Alberto Gatto, a nome dei Comuni decorati, il consigliere comunale di Torino Vincenzo Camarda e quello di Fossano, Stefano Balocco

In chiusura, gli interventi del professor Ernesto Billò per l’associazione “Ignazio Vian” e del professor Stefano Casarino per l’ANPI.

Particolarmente toccante il momento musicale, con il coro della scuola media “Anna Frank” e della media a indirizzo musicale, che ha proposto due brani dedicati alla Brigata Valle Pesio e a Salvo d’Acquisto.

Un ampio ringraziamento è stato rivolto ai sindaci e agli amministratori dei numerosi Comuni presenti, tra cui Torino, Boves, Cuneo, Alba, Borgo San Dalmazzo, Mondovì e molti altri centri del territorio. Un riconoscimento è andato anche alle autorità militari presenti, tra cui il capitano Francesca Borelli, comandante della Compagnia Carabinieri di Mondovì, e ai rappresentanti dei reparti alpini e del Genio guastatori.

Sentiti ringraziamenti sono stati espressi ai familiari delle famiglie Cordero Lanza di Montezemolo e Cordero di Montezemolo, alle associazioni d’arma – Carabinieri, ANA, Guardia di Finanza, Bersaglieri, Aeronautica – e alle associazioni combattentistiche e della memoria, tra cui ANPI, ANED e a tutti coloro che, a vario titolo, hanno partecipato e contribuito alla buona riuscita della cerimonia, che si è conclusa con il canto corale di “Bella Ciao”, intonato dal coro degli studenti.

Arianna Pronestì

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