Attualità - 29 marzo 2026, 15:34

Sei persone sepolte da una valanga da trovare nel minor tempo possibile

Trenta tecnici del Soccorso alpino e della Guardia di finanza in addestramento a Macugnaga, dove si è svolto il Winter Mountain Rescue Course

Si è concluso questo pomeriggio a Macugnaga (VB) il Winter Mountain Rescue Course, modulo avanzato di Soccorso Alpino in terreno invernale organizzato dalla Scuola Regionale Tecnica e dal Gruppo Regionale Sanitari del Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese. 

Le attività sono iniziate giovedì 26 con le lezioni in aula, sono proseguite nella giornata di venerdì 27 con le lezioni pratiche in ambiente, sabato 28 con i simulati di intervento in valanga e in parete e domenica 29 marzo con il debriefing in aula. 

Hanno partecipato 30 allievi (tecnici e personale sanitario) del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico  provenienti da Piemonte, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna e Umbria oltre a 10 militari del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza. 

Le attività di formazione si sono focalizzate sul soccorso in valanga dal punto di vista delle operazioni che solo i soccorsi avanzati sono in grado di mettere in pratica, al di là dell'autosoccorso che i compagni di gita possono portare a un compagno travolto per estrarlo tempestivamente in modo da garantirgli maggiori probabilità di sopravvivenza. 

Quindi, in primis, l'aspetto su cui i soccorritori devono concentrarsi è la strategia da adottare negli scenari più complessi con molti sepolti e la necessità di utilizzare e coordinare più risorse possibili tra cui personale, mezzi aerei e unità cinofile. In secondo luogo, il valore aggiunto che il soccorso avanzato può portare su una valanga è l'aspetto sanitario per trattare in maniera efficace i feriti grazie allo stretto coordinamento del personale tecnico e sanitario che il Soccorso Alpino è in grado di portare direttamente sulla valanga. L'approfondimento ha quindi riguardato l'utilizzo di tecniche, procedure e presidi per trattare ed evacuare un paziente grave, politraumatizzato, in arresto cardiaco o in ipotermia acuta.

Nella giornata dei simulati, la collaborazione con il Soccorso Alpino della Guardia di Finanza ha consentito di utilizzare l'elicottero per il trasporto in quota delle squadre chiamate a intervenire su scenari realistici dove mettere in pratica le nozioni apprese durante le lezioni. 

Tra figuranti e manichini nascosti in buche ricoperte dalla neve, i partecipanti al corso si sono trovati a operare su una valanga realizzata con i mezzi battipista dove erano sepolte 6 persone da ritrovare nel minor tempo possibile.

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