Attualità - 28 marzo 2026, 15:59

Caro carburanti, Codacons: "In provincia di Cuneo il secondo prezzo più alto d’Italia per il gasolio. Al servito 2,749 euro al litro"

Distributore sulla Statale 28 a Priola tra quelli che hanno segnalato il maggior costo alla pompa all’apposito osservatorio del Ministero

Caro carburanti, Codacons: "In provincia di Cuneo il secondo prezzo più alto d’Italia per il gasolio. Al servito 2,749 euro al litro"

Il secondo distributore più caro d’Italia? E’ nel comune di Priola, sulla Statale 28.

A sostenerlo il Codacons. L’agguerrita associazione di consumatori, nota al grande pubblico per le costanti campagne e iniziative giudiziarie, ha realizzato una mappatura nazionale degli impianti che, alla data di ieri, venerdì 27 marzo, hanno comunicato all’apposito osservatorio Mimit i listini dei carburanti praticati al pubblico.

Sulle autostrade il prezzo più alto si raggiunge sulla A21 Torino-Piacenza, dove il gasolio al servizio ha raggiunto venerdì i 2,609 euro al litro, mentre per la benzina servita il livello più alto è sulla A1 Milano-Napoli, 2,349 euro al litro.

Ma se si analizza l’andamento dei listini alla pompa lungo la rete stradale ordinaria, si scopre che in diverse province i prezzi al servito praticati da alcuni impianti arrivano a oltrepassare la soglia dei 2,7 euro al litro, superando i livelli delle autostrade – afferma il Codacons.

La mappatura dell’associazione rileva infatti che il prezzo più alto del gasolio si raggiunge in Toscana, dove un distributore di Prato vende il diesel a 2,763 euro al litro, la benzina a 2,420 euro/litro.

A 2,749 euro al litro il valore segnalato dalla stazione di servizio della Valle Tanaro (2,406 euro/litro la benzina), mentre in un distributore ubicato a Milano il prezzo del diesel vola a 2,745 euro al litro (2,405 euro la benzina al servito).

Tra i prezzi più alti spicca la Sicilia con Pantelleria, dove il gasolio servito raggiunge 2,667 euro/litro, e la Campania, con Napoli che registra il picco di 2,649 euro/litro – analizza ancora il Codacons.

"Va tuttavia evidenziato che molti impianti non comunicano in modo tempestivo i propri listini al Mimit, con la conseguenza che oggi i prezzi praticati potrebbero essere addirittura più elevati", sottolinea l’associazione.

I CONSIGLI DEL CODACONS PER RISPARMIARE

Il Codacons, per aiutare i cittadini ad affrontare il caro-carburante, ha realizzato una apposita guida pratica con i consigli da seguire per risparmiare fino al 25% sulla spesa per i rifornimenti e ridurre i consumi di benzina e gasolio:

1. Guidare in maniera morbida e fluida. Occorre evitare di tirare le marce e di superare i 2.500/3.000 giri del motore. Accelerare e frenare in continuazione rappresenta un vero salasso.

2. Evitare di schiacciare troppo il piede sull’acceleratore. Quanto più si corre, tanto più si consuma e in città soprattutto è inutile, perché non si guadagna realmente tempo.

3. Prediligere le marce alte. Consente infatti di risparmiare anche il 10% di carburante.

4. Scegliere con attenzione il distributore più economico e utilizzare il self service. Prima di fare il pieno o partire per un viaggio, è opportuno verificare i prezzi di benzina e gasolio nella propria zona di residenza, avvalendosi del sito Mimit e delle moderne App che, tramite geolocalizzazione, consentono di individuare i benzinai più economici.

5. Fondamentale è la pressione degli pneumatici. Se le gomme non sono gonfie al punto giusto, si consuma tra l’1% e il 2% in più.

6. Limitare l’uso del condizionatore d’aria. Se lo si spegne o lo si tiene in efficienza, il risparmio può essere di circa il 10% di carburante.

7. Alleggerire il peso dell’automobile comporta sensibili risparmi sul consumo di carburante.

8. Chiudere i finestrini e, se non serve, eliminare il portapacchi. Fondamentale è non alterare l’aerodinamica della vettura, altrimenti i consumi salgono notevolmente.

9. Spegnere il motore il più possibile, soprattutto in città. Stare fermi nel traffico con motore acceso e magari il condizionatore attivo significa sprecare molto carburante, circa il 30% in più.

10. Utilizzare l’automobile soltanto se e quando necessario. Si tratta di una scelta di vita. Riscoprite le passeggiate e usate l’auto soltanto quando davvero non se ne può fare a meno.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A MARZO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU