Politica - 27 marzo 2026, 17:26

Ad Alba il nodo della bocciofila comunale: debiti, gestione e nuovo bando al centro del confronto in Consiglio

L’interpellanza del consigliere Boeri accende il dibattito: l’assessore Tibaldi chiarisce la posizione del Comune, ma resta aperto il nodo delle pendenze pregresse e dei lavoratori

Ad Alba il nodo della bocciofila comunale: debiti, gestione e nuovo bando al centro del confronto in Consiglio

 La situazione della bocciofila comunale di Alba approda in Consiglio comunale attraverso l’interpellanza dei consiglieri Domenico Boeri e Nadia Gomba (Per Alba Cirio), riportando in aula un tema sentito dalla città tra criticità gestionali, debiti accumulati e condizioni dei lavoratori.

A sollevare il caso è Boeri, che richiama una situazione articolata: “Mi sembra ci sia in atto un nuovo bando e quindi sia stata revocata la gestione, anche perché era una gestione che continuava in proroga”. Ma soprattutto pone l’attenzione su aspetti concreti: “Ci sono dipendenti che non percepiscono lo stipendio da dicembre e che sono stati anche infastiditi all’uscita da persone ubriache”. Da qui la richiesta di chiarimenti all’amministrazione su un locale comunale affidato tramite bando.

Nella risposta, l’assessore Davide Tibaldi precisa innanzitutto un punto formale: “La gestione non è stata revocata perché non sussiste alcun titolo concessorio in corso di validità: la precedente concessione era stata prorogata”. La decisione dell’amministrazione arriva dopo verifiche interne: “Abbiamo accertato problematiche dirette e indirette e una situazione debitoria nei confronti dell’ente decisamente importante, frutto di un accumulo negli anni”.

Il passaggio operativo è già stato avviato: “In data 12 febbraio abbiamo comunicato agli attuali gestori di riconsegnare entro 60 giorni le chiavi dei locali”. Parallelamente, il Comune si prepara a una nuova fase: “A giorni pubblicheremo la manifestazione di interesse e contiamo entro Pasqua di uscire con il bando”.

L’obiettivo dichiarato è una discontinuità netta: “Vogliamo ripartire con una gestione lineare, trasparente e in grado di stare al passo con i tempi”. Tibaldi richiama anche la funzione della struttura: “Un luogo con vocazione sociale, sportiva ed educativa, frequentato da associazioni e scuole, che riteniamo molto importante per la cittadinanza”.

Tuttavia, la replica di Boeri riporta il confronto sul nodo ancora aperto: “Partire col nuovo è facile, ma bisogna capire cosa succede col vecchio”. Il consigliere insiste sulla necessità di affrontare le pendenze: “Ci sono stipendi da pagare e situazioni debitorie da chiarire. Non possiamo far finta che non esistano”. E conclude con un’apertura: “Se possiamo dare una mano, noi ci siamo: proviamoci tutti insieme”.

d.v.

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