Il tema del decoro urbano torna al centro del Consiglio comunale di Alba, con un confronto che mette insieme percezione dei cittadini e necessità di aggiornare gli strumenti normativi. A sollevarlo è il consigliere del Partito Democratico Luciano Giri, che parte da un elemento concreto e quotidiano: “Ho notato negli ultimi tempi un peggioramento della situazione dei cani a passeggio, con un calo di attenzione da parte dei proprietari”.
Un segnale, secondo Giri, che rimanda a una questione più ampia: “Il decoro urbano riguarda molte altre cose, per questo è importante capire quali siano le linee di indirizzo su cui si intende agire”.
Nella risposta, l’assessore Roberto Cavallo conferma l’intenzione dell’amministrazione di intervenire, chiarendo che la revisione del regolamento sarà collegata a quella dell’igiene urbana: “Occorrerà mettere mano anche al regolamento di decoro, perché ci sono sovrapposizioni con altri strumenti che rischiano di generare confusione”.
L’obiettivo non è solo aggiornare le norme, ma renderle realmente efficaci: “Vogliamo lavorare sia sul merito sia sul metodo, avviando un percorso di ascolto delle parti interessate per arrivare a un regolamento il più applicabile possibile”.
Entrando nel merito, Cavallo individua alcuni ambiti su cui intervenire. Tra questi, i piccoli rifiuti – in particolare i mozziconi – alla luce di norme più stringenti, e il tema degli animali domestici, dove “sulle deiezioni liquide c’è ancora molto da fare”.
Altri nodi riguardano la pulizia delle aree private a ridosso delle abitazioni, spesso disattesa, e la gestione degli spazi pubblici, dai giardini alla fruizione quotidiana. Non meno rilevante il fronte commerciale, con espositori e strutture su suolo pubblico che talvolta “ostruiscono il passaggio pedonale, soprattutto per le persone con disabilità”.
Un lavoro che si intreccia anche con la viabilità e con le diverse tipologie di spazi urbani, e che l’amministrazione intende affrontare coinvolgendo soggetti e categorie: “L’idea è costruire un patto civico, una responsabilità condivisa tra cittadini e Comune”.
Giri, nella replica, riconosce la chiarezza dell’impostazione: “I temi sono già ben delineati e potranno essere approfonditi in Commissione, per arrivare a un regolamento che incida davvero e non resti solo sulla carta”.
Il passaggio in Commissione sarà dunque il prossimo snodo di un percorso che punta a ridefinire non solo le regole, ma anche il rapporto tra comunità e spazio pubblico, in una città chiamata a tenere insieme vivibilità, responsabilità e qualità urbana.





