"La guerra è una follia". È lo slogan che campeggia sull’invito al flash mob silenzioso in programma venerdì 27 marzo, dalle 18.30 alle 19, in piazzetta Municipio a Bra. L’iniziativa, aperta a tutta la cittadinanza, vuole essere un momento di raccoglimento e di protesta non violenta contro tutti i conflitti in corso, affidato alla forza dei gesti più che alle parole.
Gli organizzatori parlano di gesti "umili e ostinati", riassunti nel tema simbolico della “fame”: fame di verità, fame di giustizia, fame di vita. "Possiamo avere le mani pulite e tenerle in tasca – si legge nel volantino – ma se le teniamo in tasca siamo complici". Un invito a non rimanere indifferenti di fronte alle guerre e alle sofferenze di chi è costretto a fuggire, richiamato anche dalle sagome di uomini, donne e bambini in cammino che compaiono nella grafica dell’appello.
Nel corso della mezz’ora di presidio non sono previsti interventi al microfono: i partecipanti sono invitati a presentarsi in silenzio, condividendo semplici segni di attenzione e vicinanza alle vittime dei conflitti. Un gesto simbolico, ma che punta a tenere desta l’attenzione dell’opinione pubblica braidese su un tema che travalica i confini cittadini.





