A Monforte d’Alba il tema dell’educazione digitale entra nel dibattito pubblico con un incontro pensato per le famiglie, chiamate oggi a confrontarsi con un ambiente sempre più complesso e pervasivo. Martedì 31 marzo alle 20.45, al Teatro comunale, andrà in scena “Tra rete e realtà”, un appuntamento che si propone di offrire strumenti concreti per orientarsi tra tecnologia, relazioni e crescita.
L’iniziativa mette al centro una domanda ormai inevitabile: come accompagnare figli e figlie in un mondo connesso, senza ridurre tutto a regole o divieti. Il titolo stesso richiama una tensione reale, quella tra dimensione digitale e vita quotidiana, che non può più essere trattata come separata.
A dialogare con il pubblico saranno il dottor Marco Bertoluzzo, criminologo e direttore del Consorzio socio-assistenziale Alba-Langhe-Roero, e Maurizio Bongioanni, giornalista specializzato in tecnologia. Due sguardi diversi, chiamati a convergere su un punto: costruire consapevolezza.
Il cuore dell’incontro sarà proprio questo passaggio, spesso trascurato: non si tratta solo di riconoscere i pericoli – truffe, uso dei dati, reputazione online – ma di creare le condizioni per un uso responsabile e autonomo degli strumenti digitali. Un equilibrio che non si improvvisa e che riguarda, prima ancora dei ragazzi, gli adulti.
Nel rapporto tra genitori e figli, infatti, la tecnologia diventa uno spazio educativo nuovo, dove il rischio non è soltanto ciò che accade online, ma anche l’assenza di dialogo. Il tema non è quanto controllare, ma come accompagnare, evitando sia l’abbandono sia l’eccesso di sorveglianza.





