Stretto il riserbo della Polizia Locale braidese in merito al grave fatto accaduto ai danni del Comando di via Moffa di Lisio.
Nella notte tra lunedì 23 e martedì 24 marzo ignoti hanno infatti appiccato dolosamente un fuoco al portone ottocentesco dell’edificio che ospita la sede del Corpo cittadino.
Solo l’intervento di due residenti nel fabbricato adiacente ha permesso che il fuoco non si propagasse.
L’autore del fatto aveva ammassato alcuni sacchi della raccolta differenziata contro il portone in legno per poi incendiarli.
Le indagini sono in corso per individuare il responsabile, la cui azione è stata ripresa dalle telecamere di sorveglianza della caserma.
LA LEGA: "SILENZIO INACCETTABILE"
Sul fatto è intervenuta la segreteria cittadina della Lega Salvini Piemonte, che ha diffuso una nota. Col testo si esprime "ferma condanna per il vile incendio appiccato alla sede della Polizia Municipale della nostra città, nella notte tra lunedì e martedì. Un gesto codardo che colpisce chi ogni giorno garantisce sicurezza alla nostra comunità. Piena solidarietà agli agenti: non siete soli. Sconcerta il silenzio dell’amministrazione comunale, spesso pronta a comunicati vuoti ma assente di fronte a fatti così gravi. Chiediamo chiarezza immediata e tolleranza zero verso i responsabili".
FOGLIATO: "MASSIMA SOLIDARIETÀ ALLA POLIZIA LOCALE"
"Esprimo la mia massima solidarietà e quella dell'intera Amministrazione al Corpo della Polizia Locale per questo vile gesto che ha colpito una sede istituzionale della nostra città – è il commento arrivato nella mattinata di oggi dal sindaco Gianni Fogliato -. La Polizia Locale svolge da sempre un’opera fondamentale sul tema della sicurezza e del presidio del territorio, con un impegno quotidiano e profuso, in stretta collaborazione con le altre Forze dell’Ordine. Il Comando è un presidio di legalità al servizio dei cittadini, e continuerà il proprio lavoro con la professionalità e l'impegno di sempre".










