Attualità - 24 marzo 2026, 14:30

Wellgranda, dopo tre anni di sperimentazione la Fondazione CRC lancia un bando da 1,2 milioni per il welfare in provincia di Cuneo [VIDEO]

Al Rondò dei Talenti presentati i risultati del percorso triennale e le nuove prospettive: fondi per progetti di welfare di comunità e aziendale

Wellgranda, dopo tre anni di sperimentazione la Fondazione CRC lancia un bando da 1,2 milioni per il welfare in provincia di Cuneo [VIDEO]

Lunedì 23 marzo, presso lo Spazio Relazioni del Rondò dei Talenti di Cuneo, si è svolto l’evento “Wellgranda: una visione di welfare che continua”, momento di restituzione pubblica dei risultati del percorso triennale del programma Wellgranda | Reti di Welfare e di presentazione delle prospettive future per lo sviluppo del welfare in provincia di Cuneo.

Promosso dalla Fondazione CRC in collaborazione con SocialFare | Centro per l’Innovazione Sociale, Wellgranda è nato nel 2023 come azione di sistema dedicata allo sviluppo di modelli di welfare innovativi e collaborativi, pensati per rispondere alle sfide attuali del territorio: un sistema di servizi spesso frammentato, risorse limitate e bisogni sociali in crescita. L’obiettivo è costruire un’infrastruttura stabile – fisica e relazionale – in grado di sostenere politiche, servizi e progettualità orientate al benessere delle persone e delle comunità.

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Dopo il triennio di sperimentazione, si avvia ora una nuova fase che prevede la conferma dei tre assi di azione della prima edizione:

- Modellizzazione

- Academy territoriale (a cura di Percorsi di Secondo Welfare)

- Accompagnamento progettuale (a cura di SocialFare).

Nell’ambito dell’asse Modellizzazione, la nuova edizione prevede l’attivazione del Bando Wellgranda, dedicato a sostenere progetti in grado di consolidare e ampliare le esperienze avviate e coinvolgere un numero sempre maggiore di attori del territorio.

Il bando, disponibile sul sito www.fondazionecrc.it a partire dal 25 marzo, mette a disposizione 1,2 milioni di euro e si articola in due misure:

Misura 1, con una dotazione di 1 milione di euro, aperta a partenariati che includano almeno un ente locale e un ente del Terzo settore, che prevede due linee di lavoro:

○ Linea A – Welfare di comunità, per rafforzare servizi e reti territoriali, con contributi fino a 50.000 euro.

○ Linea B – Welfare aziendale territoriale, per promuovere servizi di conciliazione vita-lavoro tra imprese e territorio, con contributi da 80.000 a 150.000 euro.

Misura 2, con una dotazione di 200.000 euro, rivolta agli enti già sottoscrittori della convenzione Wellgranda, per consolidare e implementare le progettualità avviate, con contributi fino a 50.000 euro per progetto.

Le iniziative dovranno coinvolgere il territorio della provincia di Cuneo e potranno avere durata massima di 18 mesi.

"Con Wellgranda abbiamo voluto sperimentare un modo nuovo di lavorare sul welfare territoriale, costruendo alleanze tra istituzioni, imprese e Terzo settore e mettendo al centro i bisogni delle comunità", commenta Mauro Gola, presidente di Fondazione CRC. "I risultati di questi tre anni dimostrano il valore di un approccio collaborativo e di lungo periodo. Per questo oggi non chiudiamo un percorso, ma ne apriamo una nuova fase: con il Bando Wellgranda vogliamo continuare a sostenere progettualità capaci di generare concretamente innovazione sociale e benessere diffuso nella nostra provincia".

Per approfondire i dettagli della misura 1 del Bando Wellgranda è possibile partecipare al webinar informativo che si terrà mercoledì 1° aprile alle ore 10: iscrizioni sul sito www.fondazionecrc.it.

Per gli interessati è inoltre proposto un percorso di formazione propedeutica che prevede tre appuntamenti online: venerdì 10 aprile, ore 14-16; martedì 21 aprile, ore 10-12; mercoledì 29 aprile, ore 10-12.

L’APPUNTAMENTO

Durante l’evento di lunedì 23 sono stati raccontati i principali risultati del percorso triennale di Wellganda, ulteriormente approfonditi in un panel che ha affrontato le nuove prospettive del welfare territoriale. Sono intervenute Valentina Rotondi, professoressa della SUPSI-USI di Lugano e ricercatrice all’Università di Oxford, sul tema dell’economia della cura come infrastruttura sociale strategica, e Lisa Bagnoli, coordinatrice tecnicometodologica delle assistenti sociali di comunità del Comune di Milano, che ha presentato il progetto Qubì come buona pratica di welfare territoriale di rete, inizialmente nato con il sostegno di Fondazione Cariplo. Il dialogo è stato moderato dalla giornalista e antropologa Elisabetta Gatto e gli interventi sono stati accompagnati dal visual scribing di Irene Coletto di Forwarto.

IL PERCORSO TRIENNALE DI WELLGRANDA

Il percorso triennale di Wellgranda si è sviluppato su tre assi di lavoro principali: modellizzazione, academy territoriale e accompagnamento progettuale.

Il primo asse, la modellizzazione, ha previsto un percorso partecipato di co-programmazione e coprogettazione insieme agli attori istituzionali ed economici del territorio. Questo lavoro ha interessato più di 40 enti tra istituzioni, enti datoriali e associazioni di categoria della provincia di Cuneo. Di questi, 33 soggetti hanno sottoscritto una convenzione e contribuito alla costruzione di una cabina di regia territoriale dedicata al welfare. Attraverso gruppi di lavoro e momenti di confronto strutturato, sono stati analizzati i bisogni emergenti del territorio, definita una visione condivisa e sviluppate otto nuove progettualità dedicate alle principali sfide sociali locali, che spaziano dai bisogni di conciliazione vita-lavoro alla mobilità sostenibile, dalla genitorialità all’inserimento lavorativo di persone svantaggiate, fino al welfare sanitario e alla cultura come leva per il benessere della comunità.

Tra i risultati concreti, il percorso ha permesso di avviare la formazione e l’inserimento operativo dei primi Welfare Manager territoriali e delle “antenne” interne agli enti, figure chiave per coordinare le reti locali, interpretare i bisogni e trasformarli in progetti concreti di welfare integrato tra comunità e imprese.

Parallelamente al lavoro di sistema, il programma ha offerto percorsi di formazione e sviluppo delle competenze attraverso l’Academy territoriale, rivolta a enti e comunità della provincia, che si è articolata in cinque edizioni tra Cuneo e Alba. Particolare attenzione è stata rivolta a soggetti attivi negli ambiti culturale, ambientale, socio-sanitario e socio-assistenziale.

Il terzo asse, l’accompagnamento progettuale, ha previsto formazione e consulenza per enti e partenariati interessati a sviluppare progettualità di welfare innovative. Curato da SocialFare, questo servizio è attivo anche nella nuova fase del programma e potrà essere particolarmente utile nei prossimi mesi per gli enti ammissibili che desiderano candidarsi a bandi pubblici inerenti il tema welfare, come il Bando Piani integrati di welfare per la vita e il lavoro della Regione Piemonte.

Redazione

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