Attualità - 24 marzo 2026, 16:33

Fauna selvatica in Piemonte, Barbero (FdI) sollecita le norme mancanti: "Un vuoto che penalizza chi lavora nel settore"

Il consigliere regionale di Fratelli d'Italia presenta un'interrogazione per chiedere la piena attuazione della legge 5/2018: ancora assente il regolamento sugli allevamenti di fauna selvatica

Federica Barbero, consigliere regionale di Fratelli d’Italia

Federica Barbero, consigliere regionale di Fratelli d’Italia

Dare certezze agli operatori del settore, garantire una gestione della fauna selvatica trasparente e completare finalmente il percorso tracciato dalla legge regionale 5/2018. Questi gli obiettivi dell’interrogazione presentata da Federica Barbero, consigliere regionale di Fratelli d’Italia, per sollecitare la piena attuazione dell’articolo 5 della normativa vigente.


 

"La legge 5/2018 rappresenta il pilastro della tutela faunistica in Piemonte, ma a distanza di anni la sua applicazione risulta ancora priva di alcuni passaggi fondamentali - dichiara Barbero. - L’assenza di un regolamento specifico per gli allevamenti di fauna selvatica crea un vuoto normativo. È necessario un quadro organico e uniforme che permetta a chi opera in questo comparto di muoversi in un alveo di norme chiare."


 

La gestione del patrimonio faunistico non è solo una questione ambientale, ma anche un’opportunità economica e d’ordine per le aree rurali e non solo.


 

"Il nostro impegno - prosegue l’esponente di FdI, - è volto a tutelare e sostenere chi investe e lavora nel settore seguendo le regole e rispettando innanzitutto il benessere animale. Regolamentare il settore significa non solo proteggere la biodiversità, ma anche valorizzare le attività professionali collegate, garantendo standard elevati e omogeneità su tutto il territorio piemontese."

cs

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