Attualità - 23 marzo 2026, 12:41

Giornate FAI di Primavera, Cherasco sfida il maltempo: oltre 2.500 visitatori nel weekend

Palazzo Gotti di Salerano il luogo più ammirato con 700 ingressi. Ottanta studenti nel ruolo di Apprendisti Ciceroni, 91 nuove tessere per la Delegazione di Cuneo

Giornate FAI di Primavera, Cherasco sfida il maltempo: oltre 2.500 visitatori nel weekend

Nemmeno la pioggia battente e il clima invernale di una domenica difficile hanno fermato l'onda di entusiasmo per le Giornate FAI di Primavera a Cherasco. Il bilancio finale dell'evento, il più importante appuntamento di piazza dedicato al patrimonio culturale e paesaggistico italiano, parla chiaro: oltre 2.500 persone hanno affollato la "Città delle Paci" nel weekend del 21 e 22 marzo.

Un pubblico eterogeneo composto da famiglie, giovani coppie e curiosi che non si sono arresi di fronte al meteo avverso. Significativa la provenienza dei visitatori, giunti non solo dal Piemonte – numerosi i torinesi e i milanesi – ma anche da Roma e Salerno. La sorpresa più lieta è stata però l'adesione dei residenti di Cherasco, che hanno approfittato dell'occasione per vestire i panni dei "turisti in casa propria", visitando luoghi abitualmente chiusi o inaccessibili. Un legame con il territorio confermato anche dai numeri del tesseramento: 91 le tessere rilasciate, di cui 74 nuove iscrizioni e 17 rinnovi.

[Le giornate FAI di Cherasco nella foto di Roberto Audisio]

Il "cuore nobile" delle visite è stato Palazzo Gotti di Salerano, che ha registrato il record di affluenza con oltre 700 ingressi. I visitatori sono rimasti ammirati dagli affreschi di Sebastiano Taricco e dalla narrazione puntuale degli studenti. A seguire, la Chiesa di Sant'Agostino ha accolto 500 persone, mentre il Palazzo Comunale, con l'apertura straordinaria dell'ufficio del sindaco, ha superato i 450 ingressi. Ottimi risultati anche per il Palazzo del Monte di Pietà (400 passaggi), dove il pubblico ha potuto ammirare i preziosi documenti dell'Archivio Storico. Unico neo il meteo: l'itinerario culturale nel centro storico, molto apprezzato sabato, è stato forzatamente sospeso domenica a causa delle precipitazioni.

[Il Palazzo Gotti di Salerano durante le visite FAI nella foto di Roberto Audisio]

Veri protagonisti della kermesse sono stati gli 80 Apprendisti Ciceroni, studenti del Liceo Giolitti-Gandino di Bra, dell'IPS Mucci di Bra e del Liceo Govone di Alba. Formati dai loro docenti in collaborazione con il FAI, i ragazzi hanno accompagnato il pubblico con competenza, sentendosi parte attiva della vita culturale della comunità. Fondamentale, inoltre, il lavoro degli oltre 30 volontari della Delegazione FAI di Cuneo e del Gruppo FAI Alba e Langhe, impegnati in una gestione logistica complessa e faticosa sotto la pioggia e le rigide temperature per garantire l'accoglienza dei flussi.

[I volontari nella foto di Roberto Audisio]

La Delegazione FAI di Cuneo esprime profonda gratitudine all'Amministrazione Comunale di Cherasco per il supporto e la concessione dei luoghi, ai proprietari privati che hanno condiviso i propri beni con la collettività e a tutti coloro che, con il loro contributo, hanno permesso di trasformare una sfida meteorologica in un grande successo di partecipazione civile.

cs

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A MARZO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU