Scuola e corsi - 20 marzo 2026, 15:31

Dalle Langhe alla Valle del Rodano: un giovane di Grinzane Cavour in Erasmus tra i vigneti francesi

Daniele Martino, studente della Scuola Agraria di Grinzane Cavour, racconta un mese di tirocinio in Francia tra vendemmia, cantina e nuove amicizie

Dalle Langhe alla Valle del Rodano: un giovane di Grinzane Cavour in Erasmus tra i vigneti francesi

Un ponte tra le colline delle Langhe e i prestigiosi vigneti francesi della Valle del Rodano: è questo il cuore dell'esperienza vissuta da uno studente della Scuola Agraria di Grinzane Cavour, Daniele Martino, classe quarta, recentemente rientrato da un progetto Erasmus+ che ha segnato una tappa fondamentale nella sua crescita umana e professionale.

Nato in una famiglia dedita alla corilicoltura, lo studente ha scelto il percorso agrario spinto dalla passione per la propria terra. Grazie al supporto di Apro International, IIS Umberto I e del Consorzio Erasmus, ha avuto l'opportunità di varcare i confini nazionali per un mese di tirocinio presso il Lycée Pierre Le Roy de Boiseaumarié d'Orange, lavorando a stretto contatto con l'azienda agricola di Caroline Charrier.

L'esperienza è stata caratterizzata da ritmi serrati e un forte senso del dovere. Tra lavori in cantina — rimontaggi, travasi e misurazioni — e la vendemmia pomeridiana tra i filari francesi, lo studente ha potuto confrontare le tecniche locali con quelle italiane, restando colpito in particolare dalla pratica del riempimento dei vasconi con il grappolo intero.

Nonostante le iniziali difficoltà linguistiche e la fatica fisica, la determinazione è stata la chiave del successo. "Sul lavoro sono fatto di un'altra pasta", scrive lo studente nel suo diario, sottolineando come la disciplina familiare sia stata fondamentale per integrarsi in un ambiente lavorativo "vecchio stile", basato su competenza e dedizione.

Oltre alle competenze tecniche, il soggiorno in Francia ha regalato momenti di profonda umanità. Dall'accoglienza calorosa della famiglia Charrier alle partite a bocce con i coetanei francesi e della scuola enologica di Alba, l'Erasmus si è confermato uno strumento unico per abbattere i pregiudizi e costruire amicizie durature.

Il legame con l'azienda ospitante è proseguito anche dopo il rientro in Italia: lo studente è stato infatti invitato a collaborare alla fiera "Vino & Design – Grand Tour Italia" a Bologna e a partecipare a un incontro tecnico presso l'Istituto Enologico di Alba. In queste occasioni ha potuto affiancare i produttori francesi nella presentazione dei vini di Châteauneuf-du-Pape, traducendo e interagendo con i clienti, vivendo un momento di grande orgoglio personale.

Questa esperienza ha restituito alla comunità di Grinzane Cavour un giovane più sicuro di sé e consapevole delle proprie potenzialità. "L'esperienza Erasmus è sicuramente qualcosa di unico", conclude lo studente nel suo resoconto. "A chi sta valutando se partecipare, direi sicuramente di non sprecare questa occasione, di impegnarsi e avere coraggio di fronte alle avversità".

La storia di questo giovane studente testimonia come l'integrazione tra istruzione agraria e mobilità internazionale sia la ricetta vincente per formare i professionisti di domani, capaci di portare l'eccellenza del territorio piemontese nel mondo e di accogliere con mente aperta le innovazioni globali.

cs

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