Vuoi essere felice? Allora beviti una birra! La scienza non ha dubbi: 2 birre al giorno aiutano a combattere la depressione. È l’esito di uno studio condotto dalla Dottoressa Katalin Gemes presso l’Istituto Karolinska in Svezia a confermare la tesi.
La ricerca ha analizzato un campione di 5mila persone per la bellezza di 10 anni. L’obiettivo era proprio valutare se esistesse una relazione tra il consumo di birra e la depressione. Eureka! Una relazione esiste ed è tutta a favore degli amanti della birra. Secondo i risultati, infatti, chi consuma questa bevanda ha ben il 70% di possibilità in meno di soffrire di depressione.
Altri studi scientifici dimostrano che la birra rende felici. Secondo uno studio condotto dall’Università di Erlangen-Norimberga, l’ordenina, una sostanza presente nell’orzo maltato, attiverebbe il recettore della dopamina, stimolando più a lungo il centro di ricompensa del cervello.
Non solo: alcuni ricercatori dell’Università di Oxford hanno stabilito che la birra ha effetti positivi sulle interazioni sociali. Ormai è acclarato, che un consumo moderato di alcol rende le persone più socievoli, empatiche e disinvolte.
Occorre pure sottolineare che la birra può avere una lunga serie di benefici per la salute. Secondo alcuni studi, il mix di vitamina B, fosforo, acido folico, niacina, proteine, fibre e silicio che contiene può aiutare a impedire la formazione di batteri sui denti, avere un impatto positivo sui livelli di colesterolo e prevenire il rischio di diabete, attacchi di cuore, Alzheimer e osteoporosi. Ovviamente (come per ogni cosa) il trucco sta nel non esagerare.
Che quindi sia merito di malto, luppolo & Co. o semplicemente del fatto che quando beviamo di solito lo facciamo in compagnia dei nostri amici, poco importa. L’importante è che ci renda felici!
Dunque, in occasione della Giornata della felicità è decisamente il caso di brindare: prosit!





