Economia - 19 marzo 2026, 13:31

Autotrasporto, l’allarme da Cuneo: il caro gasolio mette in crisi il settore

All’incontro promosso da Confcommercio e Fai interventi e proposte per sostenere le imprese: “Servono misure urgenti per contenere i costi e tutelare la categoria”

Autotrasporto, l’allarme da Cuneo: il caro gasolio mette in crisi il settore

Si è svolto ieri sera a Cuneo, presso la sede di Fai–Federazione Autotrasportatori Italiani, un partecipato incontro tra autotrasportatori e rappresentanti delle associazioni di categoria, dedicato al tema sempre più urgente del caro gasolio e ai possibili provvedimenti per contenere gli effetti negativi sul comparto, tema che già nelle ore successive ha trovato un primo riscontro normativo a livello nazionale.

L’appuntamento, promosso da Confcommercio provincia di Cuneo e Fai Cuneo, ha visto una significativa presenza di operatori del settore, preoccupati per l’aumento dei costi che sta mettendo a dura prova la sostenibilità economica delle imprese di trasporto.

Ad aprire i lavori per Confcommercio è stato il presidente Danilo Rinaudo, che ha sottolineato come il rincaro del carburante rappresenti una criticità strutturale, capace di incidere direttamente sui margini delle aziende e sull’intero sistema economico locale.

Nel corso dell’incontro è intervenuto anche Gabriele Bracco, responsabile Area Trasporti e Logistica per Confcommercio, che aveva illustrato il quadro delle misure allo studio a livello governativo: “Il confronto in Consiglio dei Ministri – aveva spiegato – riguarda strumenti tecnici come il credito d’imposta sul gasolio e la riduzione delle accise, interventi indispensabili per ristabilire equilibrio economico nel settore”.

Proprio su questi temi, nella giornata odierna, è arrivata una prima risposta concreta: il decreto legge approvato ieri sera dal Governo è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale ed è entrato immediatamente in vigore. Il provvedimento introduce un taglio temporaneo delle accise sui carburanti – con una riduzione complessiva intorno ai 25 centesimi al litro – oltre a misure specifiche per l’autotrasporto, tra cui un credito d’imposta sul gasolio e un rafforzamento dei controlli contro fenomeni speculativi.

Per Fai Cuneo hanno preso la parola il presidente Giuseppe Bernocco e il segretario Franca Bosio, i quali hanno evidenziato come la situazione richieda interventi rapidi e strutturali. Alla luce del decreto pubblicato oggi, le misure introdotte rappresentano un primo segnale, pur con il limite della temporaneità già evidenziato dagli operatori.

Nel corso del confronto è emersa anche l’importanza di un dialogo costante con le istituzioni, affinché i provvedimenti emergenziali possano trasformarsi in strumenti più stabili e adeguati alle esigenze della categoria.

L’incontro si è così rivelato particolarmente tempestivo: le richieste avanzate dalle associazioni trovano ora un primo riscontro normativo, mentre resta aperta la sfida di garantire interventi duraturi in grado di tutelare concretamente il settore dell’autotrasporto.

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