La storica chiesa d’epoca barocca dei Battuti bianchi, o della Santissima Trinità di Bra, è pronta a giugno a compiere i suoi 400 anni di fondazione. Un considerevole e invidiabile traguardo, in virtù del quale si stanno pianificando una serie di tappe di avvicinamento in occasione di una grande festa con i parrocchiani.
Lunedì 23 marzo, alle 21, è infatti in programma, proprio nell’edificio, un appuntamento dal titolo “Incontri d’arte ai Battuti bianchi: architettura e scultura” con la professoressa Silvia Brizio (diplomata al Liceo Artistico e all’Accademia di Belle Arti di Torino), il secondo di una serie che vedranno il culmine il prossimo 5 giugno (data esatta dei 400 anni), con la Santa Messa celebrata dal vescovo ausiliare di Torino Alessandro Giraudo.

Tornando all’appuntamento artistico, Brizio esporrà a tutti i presenti la storia dell’architettura e i tanti aspetti salienti che riguardano la realizzazione della sacra sede di corso Cottolengo, situata a due passi dai palazzi del municipio.
È una costruzione che presenta una facciata esterna per nulla sfarzosa, contrariamente all’interno invece ricco di stucchi e patrimoni artistici del XVII e XVIII secolo. Particolarmente prezioso è il Cristo ligneo di Carlo Giuseppe Plura, così come altre iconiche sculture appartenenti a Giovanni Clemente. Ulteriori aspetti saranno approfonditi nel corso della serata.





