Giornata di gioco numero 19 per il campionato di Serie B1, con il Mondovì Volley dei coach Basso e Dagna impegnato sul terreno di gioco dell’Issa Novara, sabato 14 marzo all’inusuale orario delle 17.
Una sfida che arriva in un momento cruciale della stagione e che richiede al “Puma” lucidità, determinazione e la capacità di ritrovare subito il passo delle settimane migliori. La formazione novarese, già osso duro all’andata – quando al Palamanera servì un sofferto 3-2 per avere la meglio, con le ospiti capaci di portarsi avanti per due volte – si presenta al confronto con il coltello tra i denti.
È infatti pienamente coinvolta nella lotta salvezza: 13 punti in classifica, alla pari con Parella e davanti a Chieri ’76 e Volpiano, con quattro squadre racchiuse in un solo punto e un margine d’errore praticamente inesistente. Un contesto che rende l’impegno di sabato ancora più insidioso, perché Novara giocherà con la forza della necessità e la spinta del proprio pubblico.
La compagine monregalese, dal canto suo, arriva da un sabato complicato, in cui Villa Cortese si è imposta in tre set, allungando a +4 nella corsa al quarto posto.
La terza piazza, sempre saldamente nelle mani di Alessandria, dista ora cinque lunghezze. Una situazione che non compromette nulla, ma che impone una reazione immediata per rimettersi in carreggiata e affrontare con slancio gli ultimi due mesi di competizioni, da vivere con le marce alte innestate e con la consapevolezza del proprio potenziale. Servirà dunque ritrovare la vittoria, non solo per la classifica ma anche per riaccendere entusiasmo, ritmo e fiducia. La trasferta di Novara rappresenta un passaggio importante, un banco di prova significativo per misurare la solidità del gruppo e la sua capacità di rialzarsi dopo una battuta d’arresto. Il Mondovì Volley ha dimostrato più volte di saper reagire nei momenti chiave: ora è il momento di farlo di nuovo, con convinzione e spirito di squadra.
È il vice allenatore Marco Dagna a presentare la partita: “La sfida di Novara presenta, come ogni singola gara di questo campionato, delle insidie a cui dovremo farci trovare pronti. Già all’andata la sfida è stata tirata e questo ci deve ricordare che dovremo affrontare questa gara con il massimo della concentrazione. Certamente la distanza da quello che possiamo ritenere il nostro obiettivo si è ampliata, ed ora non sono più concessi passi falsi. Dobbiamo tornare a mettere in campo quello che sappiamo fare e che abbiamo dimostrato anche nel mese di febbraio: indispensabile sarà anche ritrovarsi come squadra in queste ultime otto partite, con la voglia di fare bene tutti insieme.”





