Oggi, mercoledì 13 marzo, ad Aigues Mortes in Francia è stata inaugurata una targa in memoria della strage xenofoba che tra il 16 e il 17 agosto 1893 provocò la morte di 10 lavoratori italiani, due dei quali, Giovanni Bonetto, trentunenne di Frassino e Giuseppe Merlo, 29 anni, centallese, erano originari della provincia di Cuneo.
La posa della targa è frutto dell’impegno di Enzo Barnabà, lo storico che da anni si occupa del tragico episodio in cui un gruppo di lavoratori italiani impiegati nelle saline della cittadina francese venne massacrato dalla folla inferocita con l’accusa di sottrarre lavoro alla manodopera locale.

Nel corso della cerimonia, cui ha partecipato il sindaco di Aigues Mortes, Pierre Mauméjean, è stato auspicato che le vittime dell’eccidio possano essere ricordate anche nei rispettivi paesi di origine con la dovuta evidenza.





