Un aggiornamento sulla Peste Suina Africana (Psa), sulla diffusione dell’epidemia nelle province di Genova, Savona e Alessandria, e sui risultati della campagne di abbattimento selettivo realizzate grazie alla collaborazione dei cacciatori e delle organizzazioni tramite i quali l’attività venatoria viene gestita anche sul territorio dell’Alta Langa.
Questi gli argomenti al centro dell’incontro tenuto nella serata di ieri, martedì 10 marzo, a Castelletto Uzzone.
Nella struttura polivalente del paese – disponibile grazie all’interessamento del sindaco Gabriele Molinari – la serata è stata realizzata in collaborazione con l’Atc Cn5 della presidente Chiara Petrini.
All’incontro hanno preso parte i servizi veterinari delle Asl Cn1 e Cn2, presenti col dottor Luca Orlando e col collega Mauro Negro, il commissario della Regione Piemonte alla Psa Giorgio Sapino, il tecnico della struttura commissariale Diego Lazzari, il dottor Giuseppe Rù in rappresentanza dell’Istituto Zooprofilattico di Torino e il responsabile delle guardie venatorie della provincia di Cuneo Valerio Civallero.
In sala numerosi rappresentanti del mondo venatorio, con cacciatori e presidenti di diversi Ambiti Territoriali di Caccia (Atc) e Comprensori Alpini (Ca) della provincia di Cuneo e molti sindaci dei Comuni ricadenti sul territorio Atc Cn5.
"La situazione è ancora delicata – spiega Chiara Petrini –, ma il servizio veterinario ha sottolineato e ringraziato i cacciatori, che nonostante mille difficoltà e varie restrizioni si sono sempre messi in prima linea per contenere questa grave problematica. Questi mesi saranno molto delicati e decisivi. Non dobbiamo mai abbassare la guardia, è il messaggio che hanno voluto mandare ai cacciatori, che stanno rispondendo in maniera ottimale dando un importante contributo al depopolamento dei cinghiali presenti sul territorio. Il futuro e lo svolgimento della prossima stagione venatoria dipende dall’andamento di questi mesi", ha concluso la presidente dell’Atc Cn5.











