Attualità - 10 marzo 2026, 15:33

Donazioni di sangue e organi, Barbero (FdI): "Approvato ordine del giorno per rafforzare la cultura del dono in Piemonte"

La consigliera regionale: "Pilastro di solidarietà per migliaia di piemontesi. Coinvolgeremo Comuni e anagrafi per informare i cittadini, puntando su digitale e associazioni per parlare ai giovani"

Il consigliere regionale Federica Barbero

Il consigliere regionale Federica Barbero

"La donazione di sangue, plasma e organi non è solo una procedura sanitaria, ma un pilastro di solidarietà nazionale che garantisce cure salvavita a migliaia di piemontesi. Una generosità che speriamo diventi una pratica strutturata, moderna e sempre più diffusa". Così Federica Barbero, consigliere regionale di Fratelli d’Italia, commenta l’ordine del giorno presentato a Palazzo Lascaris e approvato nella seduta odierna.

L'iniziativa punta a inserire la promozione della donazione nel solco della riforma della sanità regionale, che mira a eliminare gli sprechi per reinvestire risorse nella qualità delle cure.

"Il Piemonte vanta una rete trasfusionale d’eccellenza e un tessuto associativo, composto da realtà come Fidas, Croce Rossa, Avis, Aido e Admo, che rappresenta un patrimonio insostituibile. Il nostro obiettivo — spiega l’esponente di FdI — è duplice: da un lato, valorizzare l’attività di donazione associata, anonima e gratuita, che è il vero cuore pulsante del sistema; dall'altro, modernizzare il linguaggio per parlare alle nuove generazioni, utilizzando i canali digitali e le nuove tecnologie per far sì che la cultura del dono diventi un valore condiviso fin dalla giovane età".

La richiesta alla Giunta regionale si focalizza anche sulla collaborazione con il territorio e gli enti locali.

"Proponiamo un’azione capillare che coinvolga i Comuni e Anci Piemonte — prosegue Barbero — per potenziare la formazione degli operatori degli Uffici Anagrafe. È fondamentale che, al momento del rinnovo della Carta d’Identità Elettronica, ogni cittadino sia correttamente informato e messo nelle condizioni di scegliere consapevolmente la donazione di organi e tessuti. Solo attraverso una sinergia tra istituzioni, associazioni e cittadini possiamo garantire che il sistema sanitario piemontese continui a essere un modello di efficienza e umanità".

"Donare è un atto di libertà e di amore. Continueremo a sostenere ogni iniziativa che metta al centro la vita e il supporto a chi soffre", conclude Barbero.

cs

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