A Monesiglio il nuoto entra a pieno titolo nel percorso educativo degli studenti. Nelle scorse settimane ha preso ufficialmente il via il progetto piscina, un’iniziativa che coinvolge 14 alunni della scuola secondaria di primo grado e che li vede recarsi settimanalmente nella piscina di Cortemilia per partecipare alle lezioni di nuoto.
Il progetto è promosso dall’Istituto comprensivo Cortemilia-Saliceto, realtà scolastica che riunisce diversi plessi del territorio dell’alta Langa e che da anni integra l’attività didattica tradizionale con esperienze formative e sportive pensate per arricchire il percorso educativo degli studenti.
Grazie a questa iniziativa i ragazzi hanno l’opportunità di svolgere un’attività fisica completa e formativa, imparando le tecniche di base del nuoto e migliorando coordinazione, resistenza e sicurezza in acqua. Il nuoto, infatti, è considerato uno degli sport più completi per la crescita dei giovani: favorisce lo sviluppo motorio, rafforza la fiducia in sé stessi e promuove la socializzazione all’interno del gruppo.
Fondamentale per la realizzazione del progetto è stata la collaborazione tra enti locali e scuola. Il Comune di Camerana si è infatti reso disponibile a garantire il servizio di trasporto degli studenti verso la piscina di Cortemilia, rendendo concretamente possibile l’organizzazione delle lezioni settimanali.
Un esempio concreto di sinergia tra istituzioni del territorio, che dimostra come la collaborazione tra scuole e amministrazioni comunali possa offrire ai giovani opportunità educative di qualità anche nei piccoli centri.
Gli insegnanti dell’istituto hanno espresso un sentito ringraziamento all’amministrazione comunale per il sostegno e la disponibilità dimostrata. Il progetto piscina rappresenta infatti non solo un momento di attività sportiva, ma anche un’importante occasione di crescita personale e di condivisione per gli studenti, che attraverso lo sport imparano il valore dell’impegno, della collaborazione e del rispetto delle regole.
In un territorio come quello delle Langhe e dell’alta valle Bormida, dove le scuole svolgono spesso un ruolo centrale nella vita delle comunità, iniziative di questo tipo contribuiscono a rendere l’offerta educativa sempre più ricca e attenta al benessere dei ragazzi.





