Un volume che non si limita a raccogliere immagini, ma ambisce a restituire un’identità. A Diano d’Alba prende forma un progetto editoriale promosso dalle associazioni Arvangia, I Cavalieri delle Langhe – Melanga e Alec, sostenuto dall’Amministrazione comunale, con l’obiettivo di raccontare il paese attraverso fotografie e testimonianze di vita vissuta.
Un’iniziativa che il sindaco Ezio Cardinale ha deciso di appoggiare fin dall’inizio. “Con assoluta convinzione ho accettato di sostenere, unitamente alle e ai componenti dell’Amministrazione comunale, le meritorie Associazioni nella loro iniziativa atta a creare un volume di immagini fotografiche e racconti di vita vissuta inerenti la comunità e il paese di Diano d’Alba”, afferma il primo cittadino.

Il libro, realizzato con cura e dedizione, non si esaurisce nella proposta di scorci suggestivi o storie avvincenti. Al centro vi è un intento più profondo: custodire e rendere accessibile ciò che definisce l’identità collettiva. “Non contiene esclusivamente fotografie di paesaggi e scorci meravigliosi, storie singolari e avvincenti, ma custodisce, scopre e propone l’Essenza, l’Anima di una collettività, rendendola pubblica e fruibile a chiunque nutra il desiderio di conoscerla”.
Ne emerge un racconto attento ai dettagli e alle emozioni. “In evidenza i particolari, le sfumature, i sentimenti, il cuore, pertanto ciò che fa la reale differenza nella vita di ogni singola persona e, di conseguenza, della comunità in cui vive”, sottolinea Cardinale, indicando come il progetto intrecci dimensione individuale e identità condivisa.
Diano d’Alba viene così presentata in una veste inedita, attraversata da molteplici sfaccettature. “Diano d’Alba, e chi lo ha abitato e lo abita, vengono proposti dagli Autori dell’affascinante opera in una veste inedita, intrisa di una moltitudine di sfaccettature, in cui le persone potranno riconoscersi del tutto, in parte o per nulla”. Una pluralità di sguardi che non impone una narrazione unica, ma lascia spazio a riconoscimenti e interrogativi.


L’impressione complessiva, prosegue il sindaco, è quella di un’esperienza intensa. “L’atmosfera complessiva che si respira sfogliando le pagine del libro risulta tanto profonda, coinvolgente, quanto decisamente ammaliante”.
Da qui il ringraziamento agli autori e alle associazioni promotrici, per un lavoro che guarda al passato e al presente, ma anche al futuro del paese. “La preziosa opera parla anche della storia di Diano d’Alba, passata e presente, ma all’unisono possiede evidenti e straordinarie qualità per rappresentare un valore aggiunto alla storia futura della nostra vivace comunità, del nostro splendido paese”.





