Vittorio Carpegna, allevatore e commerciante della provincia di Cuneo, è stato eletto all'unanimità alla presidenza del Gruppo Italiano Carni Equine durante l'Assemblea svoltasi il 25 febbraio a Piacenza. Titolare della Roero Bestiame, Carpegna è uno dei maggiori esponenti del settore del commercio di equini in Italia, con un'esperienza pluridecennale nella filiera.
L'elezione arriva in un momento critico, con tre disegni di legge attualmente all'esame della XIII Commissione Agricoltura della Camera che mirano a vietare la macellazione e il consumo di carni equine sul territorio nazionale.
"La filiera delle carni equine non è solo un settore economico: è parte integrante del patrimonio culturale e gastronomico italiano, radicata nelle tradizioni di numerose regioni. Non permetteremo che questo patrimonio venga cancellato per legge sulla base di considerazioni puramente ideologiche, prive di fondamento scientifico, sanitario o giuridico", ha dichiarato Carpegna.
Il nuovo presidente si è impegnato a contrastare in ogni sede i disegni di legge attraverso azioni giuridiche, politiche e comunicative, oltre a promuovere un ciclo di iniziative per valorizzare le tradizioni gastronomiche legate al consumo di carne equina.





