Politica - 26 febbraio 2026, 11:40

Giuseppe Antoci a Savigliano per perorare le ragioni del no al referendum per la riforma della Giustizia

Interverrà, sabato 28 febbraio alle 18 a Palazzo Miretti. Massimo regime di sicurezza per l’arrivo di una delle personalità più scortate del Paese

Giuseppe Antoci a Savigliano per perorare le ragioni del no al referendum per la riforma della Giustizia

Sabato 28 febbraio arriva Giuseppe Antoci a Savigliano, luoghi evento sottoposti al massimo regime di sicurezza per l’arrivo di una delle personalità più scortate del Paese.

Giuseppe Antoci, un uomo che combatte la criminalità organizzata e che è stata vittima di una tentata strage di mafia dalla quale si è salvato grazie all’auto blindata e agli uomini della scorta della Polizia di Stato che, dopo un violento conflitto a fuoco, sono riusciti a salvargli la vita quando all’epoca era Presidente del Parco dei Nebrodi, arriva sabato a Savigliano per perorare le ragioni del no al referendum per la riforma della Giustizia del 22 e 23 marzo 2026.

Con Antoci parteciperà all’evento il Procuratore della Repubblica di Cuneo Onelio Dodero, magistrato di lunga carriera con significative esperienze anche nella lotta alla criminalità organizzata di stampo mafioso avendo ricoperto incarichi anche in territori difficili come quello di Caltanissetta in Sicilia.

L’occasione di avere Antoci a Savigliano è quella del referendum, ma sarà anche il modo per incontrare un uomo, oggi parlamentare europeo del M5S, che ha fatto delle sue scelte di vita un impegno costante contro le mafie ottenendo già, anche a Bruxelles, ottimi risultati come quello dei giorni scorsi che ha visto approvare in Parlamento europeo un importante accordo che renderà più difficile la vita ai cartelli sudamericani della droga.

 Giuseppe Antoci è stato il primo uomo delle istituzioni a essere stato colpito da una tentata strage di mafia dopo le stragi del 92, ma nonostante questo non si è mai piegato alla paura continuando a colpire le associazioni mafiose e a girare per scuole e università senza mai indietreggiare di un passo.

Lo scrittore Andrea Camilleri lo ha definito, in una intervista su Rai1, "un eroe dei nostri tempi" e il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella lo ha insignito, di sua diretta iniziativa, con l'onorificenza di Ufficiale al merito delle Repubblica Italiana, consegnata al Quirinale dal Presidente Mattarella ad Antoci a febbraio 2017. Ha ricevuto molteplici riconoscimenti nazionali ed internazionali e oggi ricopre il ruolo di Presidente della Commissione Politica DMED del Parlamento europeo impegno recentemente raccontato dall'importante quotidiano europeo Politico che ha dedicato ad Antoci la copertina e un lungo servizio raccontando la sua storia.  

Avere Antoci nei territori è molto difficile anche per la sua fittissima agenda, oggi gravata anche dall’attività parlamentare.  Il Piemonte lo ha già ospitato negli anni a Torino e in alcuni comuni della regione ma adesso, grazie alla sua vicinanza politica a Fabiana Dadone, già 2 volte ministra della Repubblica nei governi Conte e Draghi, arriva a Savigliano e per la sua visita sono già in corso ingenti misure di sicurezza. 

Abbiamo ascoltato Antoci dire spesso: “bisogna trasformare il dolore in amore”, ed è questo che ha fatto in questi anni e che ha portato in giro per l’Italia, che spinge il suo impegno in Parlamento Europeo e che certamente porterà sabato a Savigliano.

L’evento si svolgerà alle ore 18,00 a palazzo Miretti e sarà moderato dalla giornalista de La Stampa e di Provincia Granda Zaira Mareddu.

comunicato stampa

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A FEBBRAIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU