Sono trascorsi cinque anni dal novembre 2019, anno dell'ultima edizione de "La Madernassa in Tavola", promossa dalla Confraternita del Bollito, della Fassona e della pera Madernassa di Guarene. Molti studenti avevano partecipato alle sette edizioni organizzate in precedenza, ben interpretando in ogni occasione la filosofia del concorso e le tante caratteristiche organolettiche e gustative di questo frutto legato al territorio del Roero.
Nel 2024, alla sua ripresa, il nome del concorso è stato modificato in "La Tradizione in Tavola", sempre organizzato dalla Confraternita del Bollito, della Fassona e della pera Madernassa di Guarene insieme ad Alba Accademia Alberghiera: alla pera Madernassa, sempre al centro degli ingredienti base per la preparazione dei piatti, si sono aggiunti altri prodotti che fanno parte della tradizione del territorio.
Nell'edizione 2025-2026, la nona, si è pensato di far conoscere i prodotti tradizionali di Langa e Roero in altre Regioni, andando ad invitare scuole e istituti di Lombardia, Emilia Romagna, Veneto e Friuli Venezia Giulia, oltre a Piemonte e Liguria che da sempre partecipano. Altra novità è stata quella di sdoppiare la gara in due parti, la cucina e la pasticceria, per dare giusta identità sia ai piatti salati sia a quelli dolci, con due distinte classifiche e due vincitori.
L'impegno organizzativo, come ben si comprende, si è moltiplicato ma, con la collaborazione di Alba Accademia Alberghiera e dei tanti patrocini e sponsor, anche questa volta è stato raggiunto l'obiettivo. Un ringraziamento pubblico va a Regione Piemonte, Città di Alba Città Creativa Unesco per la Gastronomia, Comune di Guarene, Fondazione CRC, Banca d'Alba, Fondazione Natale Ferrario, Consorzio tutela nocciola Piemonte IGP, Accademia Gualtiero Marchesi, Consorzio per la tutela dell'Asti e Caseificio Longo, che hanno dato lustro e permesso economicamente la realizzazione dell'edizione 2025-2026.

La pera Madernassa è stata scelta ancora una volta come primo prodotto della tradizione, mentre le "damigelle d'onore" sono state la robiola d'Alba, la nocciola Piemonte IGP e il Moscato d'Asti. Tra le numerose scuole e istituti che si sono candidati sono state selezionate undici squadre finaliste (6 per la cucina e 5 per la pasticceria) che il 24 febbraio 2026 si sono sfidate ad Alba presso l'aula "Master Chef" di Alba Accademia Alberghiera, realizzando piatti e abbinamenti più usuali e altri più innovativi.
Gli istituti finalisti per il contest di pasticceria sono stati: Istituto Alberghiero De Filippi di Varese, Afp Colline Astigiane di Asti, Enaip di Settimo Torinese, Formont Valsusa di Oulx, Odpf Santachiara di Tortona. Le scuole finaliste per la cucina sono state: Ciofs-Fp Liguria de La Spezia, Istituto Alberghiero De Filippi di Varese, Enaip di Alessandria, Enaip di Settimo Torinese, Formedil di Imperia, Formont Valsusa di Oulx.

Tutti gli studenti hanno dimostrato e profuso impegno, creatività e tante possibilità di utilizzo in cucina della pera Madernassa e degli altri prodotti tipici. La giuria, composta da Luciano Tona (direttore Accademia Bocuse d'or Italia, presidente di giuria), Fabrizio Ventura (priore della Confraternita del bollito, della Fassona e della pera Madernassa), Tiziana Ciofani (Chef di Alba Accademia Alberghiera), Sarah Scaparoni (giornalista), Erik Macario (vice presidente Federazione Italiana Cuochi di Cuneo), Giancarlo Rulfo (pasticceria Sucrè di Alba) e Marisa Abellonio (Accademia italiana della cucina, delegazione di Alba), ha assaggiato e valutato attentamente tutte le preparazioni.

I parametri utilizzati nei giudizi sono stati fondamentalmente il ruolo nella ricetta dei prodotti legati al territorio, le tecniche di utilizzo, l'impiattamento e la ricetta nella sua interezza. Dopo un lungo e complesso lavoro di analisi e ampio confronto tra i giurati, le classifiche hanno visto vincere la coppia Alice Ponsero e Rebecca Ferro del Formont Valsusa di Oulx nella sezione cucina e Leonardo Perillo e Giuliano Boni dell'Istituto Alberghiero De Filippi di Varese nella sezione pasticceria, che hanno ricevuto i complimenti degli sponsor, del Vice Sindaco e Assessore a Turismo, Manifestazioni, Eventi e Città Creative UNESCO del Comune di Alba Caterina Pasini e dell'Assessore al Turismo, Ambiente e Agricoltura del Comune di Guarene Claudio Battaglino.

Il ringraziamento e il plauso per l'impegno vanno però a tutti i partecipanti, finalisti e non, con l'augurio che per ciascuno sia stata un'occasione di crescita e apprendimento e che il motore principale della competizione sia stato il desiderio di lavorare in team per imparare e ricevere nuovi stimoli.
Alle scuole finaliste presenti è già stato consegnato in anteprima il bando della prossima edizione 2026-2027, la decima, che vedrà come ingredienti base del territorio, oltre alla pera Madernassa, la nocciola Piemonte IGP e il vino Roero. Verrà mantenuta la formula delle due sessioni e anche la diffusione a tutto il Nord Italia.










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