Riceviamo e pubblichiamo.
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Il direttivo della Comunità Musulmana di Alba invia i più sinceri auguri di Ramadan Mubarak a tutti i fedeli musulmani e, allo stesso tempo, un caloroso augurio di buona Quaresima alla comunità cristiana.
Quest’anno Ramadan e Quaresima coincidono nello stesso periodo: due cammini spirituali diversi, ma uniti dagli stessi valori di preghiera, digiuno, riflessione, misericordia e solidarietà. È un’occasione speciale per rafforzare il dialogo, il rispetto reciproco e la convivenza nella nostra città.

Il Ramadan, iniziato mercoledì scorso, si concluderà con l’Id al-Fitr, la festa della rottura del digiuno. Per la comunità musulmana è uno dei cinque pilastri dell’Islam, un periodo di forte spiritualità e responsabilità sociale.
Ad Alba, la moschea locale ha aperto le sue porte non solo per la preghiera, ma anche come luogo di accoglienza e aiuto per chi si trova in difficoltà. Ogni sera viene organizzato l’Iftar, la cena di rottura del digiuno, resa possibile grazie alla generosità delle famiglie musulmane che offrono cibo e supporto concreto.
Alla cena partecipano anche persone senza dimora e cittadini bisognosi, trasformando questo momento in un segno concreto di solidarietà e comunità.

La preghiera serale, dalle 20 alle 21.30, è guidata dall’Imam El Hani Abdelhadi, punto di riferimento spirituale per la comunità. “Il Ramadan — spiega l’Imam — è un momento per crescere come persone. Il digiuno rafforza la fede, insegna disciplina e solidarietà, e ci aiuta a riscoprire valori importanti”.
La comunità musulmana albese conta circa 300 fedeli, molti dei quali vivono e lavorano in città da oltre vent’anni, contribuendo alla vita sociale ed economica del territorio.
Durante i fine settimana, per permettere le preghiere serali in spazi adeguati, l’amministrazione comunale ha concesso l’utilizzo della palestra del Villaggio Ferrero, un gesto concreto di collaborazione.

Il responsabile, con il supporto e le indicazioni di Bouchaib Assakali, insieme a tutto il direttivo della Comunità Musulmana di Alba, desidera ringraziare l’Amministrazione comunale e il consigliere comunale Abdelali Draichi per la disponibilità e il sostegno, che hanno reso possibile lo svolgimento delle attività religiose e sociali in un clima di rispetto e collaborazione. Analogo ringraziamento viene rivolto al consigliere regionale Daniele Sobrero, che ha mandato un saluto e auguri di buon Ramadan da parte della Regione Piemonte.
Il responsabile dell’area sociale, Abdelkhalek Elbounadi, sottolinea: “Questo mese ci insegna a prenderci cura degli altri. L’Iftar non è solo un pasto, ma un momento di condivisione. Aprire le porte della moschea significa offrire un luogo di accoglienza e vicinanza per tutti”.

Il direttivo conferma il proprio impegno per una città sempre più unita, dove le diverse tradizioni religiose rappresentano una ricchezza comune.
Con l’augurio che questo periodo porti pace, speranza e solidarietà a tutta la comunità albese.
Il direttivo della Comunità Musulmana di Alba
















