Eventi - 20 febbraio 2026, 06:07

Cresce l'attesa per l'arrivo di George Clooney a Cuneo, ma l'evento è riservato agli studenti

Non è aperto al pubblico. L'attore verrà per parlare con loro di diritti e giustizia

Cresce l'attesa per l'arrivo di George Clooney a Cuneo, ma l'evento è riservato agli studenti

Cresce l'attesa, anzi, la febbre, per l'evento che vedrà niente meno che George Clooney a Cuneo.

L'annuncio della sua presenza qui, il prossimo 8 aprile, nell'ambito del format "Dialoghi sul Talento", promosso da Fondazione CRC, rappresenta uno degli appuntamenti più rilevanti mai ospitati in città. E' stato possibile averlo qui grazie alla collaborazione tra la Fondazione CRC e la Clooney Foundation for Justice, con l'indispensabile supporto di Collisioni.

Dopo Pep Guardiola, l'astronauta Nespoli e altri personaggi di caratura mondiale, che hanno calcato il palco del Palazzetto dello Sport di Cuneo, davvero un colpaccio per la Fondazione presieduta da Mauro Gola. 

Non sarà però un evento aperto al pubblico. L'incontro è riservato esclusivamente agli studenti, confermando la volontà educativa del progetto e la volontà di offrire ai giovani un confronto diretto con figure di caratura internazionale. 

L'annuncio ha avuto una enorme risonanza, rilanciato dalle principali testate nazionali. 

Perché quello di Clooney è un nome che va ben oltre il cinema. Attore e regista pluripremiato, tra i più amati al mondo, è anche una figura pubblica impegnata sul tema dei diritti e della giustizia. 

Nello star system americano è uno tra i più convinti oppositori di Trump e della sua politica. I feroci scambi di battute a distanza con il presidente americano hanno riempito le prime pagine dei giornali di mezzo mondo. E non sono mancati gli attacchi anche alla moglie Amal Alamuddin, avvocata per i diritti umani di origini libanesi.

Di recente, l'attore ha deciso di trasferirsi in Europa, acquisendo la cittadinanza francese.

Clooney, che ha acquistato già da qualche anno una tenuta in Provenza, ha scelto di lasciare gli Stati Uniti e di vivere nel sud della Francia. Anche per tutelare la sua famiglia e garantire una maggiore serenità di vita e riservatezza ai due figli della coppia, gemelli di 8 anni. 

E' stata l'opportunità di condividere il suo impegno con gli studenti, di parlare con loro delle battaglie portate avanti dal 2006 ad oggi, con il padre Nick e con la moglie Amal, a favore del Sudan e ora anche a favore dei rifugiati libanesi, a convincerlo ad accettare l'invito.

Non indosserà i panni della star hollywoodiana, ma del fondatore di un'organizzazione impegnata nella difesa dei diritti, la Clooney Foundation for Justice, cofondata con la moglie. 

Ed è per questo che non ci saranno momenti pubblici né iniziative aperte alla cittadinanza. Non sono previste modalità di partecipazione all'evento, come invece era stato per i precedenti ospiti dei Dialoghi sul Talento. 

La sua sarà una visita essenziale: arriverà, incontro e partenza. Difficilmente sarà accompagnato dalla splendida moglie. 

Manca un mese abbondante e, al momento, annuncio della sua presenza a parte, non è emerso altro. 

Ma, così come ci hanno confermato dalla Fondazione CRC, l'evento non è prenotabile. Potranno presenziare i giornalisti, fotografi e operatori di testate giornalistiche, inviando la domanda di accredito accompagnata dalla richiesta scritta del direttore responsabile.  

Non ci sono altre strade per assistere al suo incontro. Con buona pace delle decine di persone che, in questi giorni, ci hanno chiesto informazioni sulle modalità di partecipazione. 

Barbara Simonelli

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